TOP

Belluno cede in casa al Sassari ma impressiona il pubblico

La Pallamano Belluno perde la prima della nuova stagione in serie A Silver, ma impressiona per l’intensità e la grinta con cui ha affrontato un Sassari rinforzato rispetto la passata stagione.

I sardi hanno trovato nell’ex gialloblu Sebastian Guerrero l’uomo d’ordine che mancava. Mentre Kokuca ha già dato un’identità al suo nuovo gruppo, fatto di tantissimi giovani. Al posto di Teo Marchesino all’ala c’è il piccolo ragazzo arrivato dal Sud, Angelo Fedele, che piazza delle palle ad effetto che il bravo portiere avversario non riesce a neutralizzare.

I fratelli Guerrero (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Samuel Igwesi vede la porta come pochi e poi al centro c’è un atleta di livello come l’ungherese Kovacsevics. Così Belluno riesce a fare partita alla pari. Dopo 9 minuti il punteggio è di 3-3. Sassari prova ad allungare, va 5-3, ma Igwesi trova due tiri da manuale. L’allenatrice sarda chiama time out.

L’ungherese Kovacsevics (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Nel primo tempo quello che è mancato è stato forse Andrea Argentin. Che però nella ripresa è salito in cattedra come ai bei tempi. Sassari chiude i primi 30 minuti 17-13, bella la rete di Fedele al suono della sirena ad accorciare le distanze. Nella ripresa la Verdazzurro pensa di avere vita facile, ma i ragazzi del Belluno crescono. Argentin trova i tempi giusti e aiuta anche l’ungherese Istvan a liberarsi al tiro.

Un rigore segnato del gigante Argentin (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

A metà tempo il tabellone segna 25-25. Alla fine sono solo degli episodi a far sì che il match si sposti a favore dei sardi. Innanzitutto una frettolosa espulsione al malcapitato Fedele che è vero, allarga le mani in difesa, ma il colpo che arriva in volto all’ avversario è del tutto fortuito. Lo ammette pure il portiere ospite. Poco dopo un’azione bloccata dal Belluno diventa rigore per la Verdeazzurro. Di nuovo +2 per Sassari, sul 31-29. Dal lato opposto il capitano Leonardo Cimbro riceve un colpo in faccia, cade a terra, ma gli arbitri non prendono provvedimenti. Nella pallamano c’è spesso una linea sottile tra il decidere un fallo a favore o contro.

Cimbro a terra (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Quel che conta è comunque che questo Belluno è piaciuto davvero tanto, oltre le previsioni. E pensare che mancava uno dei giocatori più importante come Gustavo Guerrero. Il fratello Sebastian alla fine ha voluto fare i complimenti ai suoi ex compagni.
“Il gioco di Kokuca è sempre bello tosto, soprattutto in difesa. Penso che Belluno arriverà ancora in alto anche in questa stagione. È una bella squadra, fatta di tanti lottatori. Quando anche mio fratello tornerà e darà il suo apporto in campo, allora diventerà ancora più difficile battervi.”
Il capitano Cimbro ha segnato 6 gol ed è stato decisamente tra i migliori. “Ogni partita sarà una battaglia. Siamo calati un po’ nel finale, qualche errore al tiro, ma ce la siamo giocata. Il lavoro di questo ultimo mese si è visto in campo. Non è andata come speravamo, ma con questo impegno arriveranno presto anche i risultati.”

Un po’ del settore giovanile presente all’esordio della A Silver (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

BELLUNO – VERDEAZZURRO SASSARI 32-36

PALLAMANO BELLUNO: Argentin 7, Bogo, Bortolot, Chiaversoli, Cimbro 6, Fedele 4, Francescon, Igwesi 4, Kovacsevics 9, Oblascia, Parro 2, Pintilie, Tocchetto. Portieri: Manojlovic, Bozzato e De Gol.
Allenatori: Kokuca e Pugliese.
VERDEAZZURRO SASSARI: Bianco 5, Cherosu 1, Delogu 1, Gomes De Sousa 12, Gomenyuk 1, Guerrero 6, Idili, Mazzone 6, Mura, Pacheco 4, Ball Portieri: Munda e Casu. Allenatori: Manu e Cossu.
Arbitri: Simone Moser e Alain Bontadi.
Spettatori: 200.

Rispondi