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Jacopo carica Matteo, i fratelli Berrettini protagonisti a Cagliari

Il grande tennis torna in Sardegna. Al Tennis club Cagliari questa settimana ci sono tanti atleti di primissima fascia pronti a contendersi il titolo del Sardegna Open. Presenti Berrettini, Arnaldi, Cinà, Sonego e Bellucci (questi due si sifderanno nel primo turno) il polacco Hurkacz, il francese Mannarino, gli argentini Navone, Burrochaga e Cerundolo. Per un ATP Challenger 175 decisamente un bel biglietto da visita. 

Matteo Berrettini – Cagliari 2026 (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Qui si è giocato anche nel 2024 con successo per Navone su Musetti, ma per Rdosport i ricordi vanno più indietro a quando, in tempo di covid, si organizzò un torneo della fascia ATP 250 in cui vinse Sonego battendo Djere in finale nel singolare ma vinse anche in doppio in coppia con Vavassori. Dall’altra parte della rete Simone Bolelli insieme all’argentino Molteni.

Lorenzo Sonego in conferenza stampa pre torneo (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Allora c’era anche Matteo Berrettini in fase di recupero da un infortunio patito in Australia. Matteo giocò solo in doppio insieme al fratello Jacopo, arrivando fino in semifinale. 

Il sorriso dopo la vittoria al primo turno di Cagliari nel 2021 per Matteo e Jacopo (foto © Rdosport)

Curioso ritrovare a Cagliari proprio Matteo ancora una volta insieme a Jacopo, questa volta nel box nel ruolo di coach.

Jacopo Berrettini esulta per la vittoria del fratello Matteo (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

È lui a seguire passo passo questa settimana Matteo. “Qualcosa di speciale per me. Oltretutto mi ha dato dei consigli davvero molto utili.” Ammetterà proprio il fratello maggiore nel post match vinto a fatica contro l’americano Patrick Kypson.

(foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Tre set interminabili molto difficili per l’ex finalista di Wimbledon, imbrigliato da un avversario che ha fatto del rovescio del romano il suo punto di forza.

Matteo Berrettini in allungo sul rovescio (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

“Il pubblico mi ha aiutato a rimanere lì a soffrire e vincere. Altrove oggi avrei probabilmente perso.Il centrale del club cagliaritano è pieno in ogni ordine di posto. Ora per l’ex numero uno italiano la sfida contro la testa di serie numero uno Mariano Navone.

(foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Una giornata di sole e buon tennis. Che era incominciata da un derby italiano tra Arnaboldi ed il sardo Carboni, valido per l’ultimo turno delle qualificazioni. Vinto dal lombardo con qualche colpo ad effetto del giocatore diciamo di casa (anche se Lorenzo è di Alghero), ancora troppo nervoso in campo, cosa che lo porta a disunirsi e sbagliare oggettivamente troppo per poter ambire a qualcosa di più importante.

Lorenzo Carboni al servizio (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Nel girare tra un campo ed un altro osserviamo il giapponese Sakamoto, diciannove anni, vincitore degli Australian Open nel 2024. Si qualifica per il primo turno del main draw contro l’americano Ryan Seggerman 7-5, 5-7, 7-6. Un match durato  2 ore e 41 minuti, soltanto 9 minuti in meno di quello di Berrettini,

Ma poi arriva l’annuncio del ritiro del giapponese per un problema alla spalla con conseguente ripescaggio di Carboni.

(foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Molti ragazzini presenti in cerca di autografi, tra i giocatori piu ricercati c’è il polacco Hurcacz quasi irriconoscibile senza il suo cappellino in testa che lo ha sempre accompagnato nei tornei. Finalmente qualche foto in cui si può vedere il viso, pulito e libero dall’ombra della visiera.

Il polacco Hurcacz sorridente tra la gente di Cagliari (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Per Hubert solo qualche difficoltà nel secondo set dopo aver vinto facile il primo contro l’ennesimo americano Zacahry Svajda.

Vittoria in due set per Horcacz a Cagliari (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

In ogni caso in questo circolo i protagonisti assoluti restano i pappagalli che ignari di quanto succeda attorno continuano a svolazzare e portare rami di varie dimensioni, utili per la costruzione dei loro nidi sui pali delle luci del campo centrale. In attesa di qualche stormo di fenicotteri che spesso passano da monte Urpinu per arrivare nella vicina laguna dietro alla spiaggia del Poetto.  

Qualche spettatore speciale (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Decisamente una buona location per prepararsi al meglio ai prossimi appuntamenti importanti come il torneo di Roma al via la prossima settimana.

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