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Per un tempo Belluno più forte del Secchia Rubiera

Un generoso Belluno detta legge per un tempo in trasferta a Rubiera, ma non riesce a contenere alla distanza i terzini emiliani ed è costretto a tornare a casa a mani vuote, ma in ogni caso a testa alta.
I dolomitici avevano fatto capire fin dalle prime battute che non si davano per vinti contro il Rubiera secondo in classifica. Senza Kovacevics e Fedele, Kokuca propone nel ruolo di centrale il giovane Parro e inserisce l’esperto Tocchetto all’ala.

Tocchetto al tiro contro Molteno (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Guerrero e Argentin dettano i tempi, il Belluno comanda il gioco e piano piano riesce a prendere 5 reti di vantaggio. 13-8 per Cimbro e compagni che sono encomiabili per come affrontano questa penultima partita di campionato.

Manojlovic – Pallamano Belluno (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Gli emiliani fanno fatica a trovare il loro gioco. Poi proprio nel finale del primo tempo Munoz e Oleari riescono a finalizzare meglio gli attacchi e, dopo un gran gol di Igwesi, tornano ad essere aggressivi. Il fallo da 2 minuti dello stesso Igwesi, troppo irruente in difesa, unito a qualche tiro troppo affrettato in attacco proprio dello stesso terzino, danno il là al recupero dei padroni di casa che si fanno sempre piú pericolosi. Finisce 15-14 per Belluno la prima frazione di gioco con un tiro da metà campo di Argentin.

Andrea Argentin – Pallamano Belluno (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

All’inizio della ripresa Rubiera però pareggia subito e passa presto poi in vantaggio C’e un rigore tirato male da Argentin e soprattutto un’ ulteriore sospensione di Igwesi, ancora per un’ingenuità, a cui segue un’altra anche di Bogo che lo aveva appena sostituito. Il Belluno in doppia inferiorità non può fare miracoli e il Secchia Rubiera va avanti di due gol, 23-21, a 15 minuti dal termine.

Il trevigiano Tocchetto in riscaldamento (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Non ci sono cambi per Belluno, il fiato si fa sempre più corto e gli attacchi si fanno inevitabilmente più prevedibili. Gli emiliani prendono il largo 25-21, 28-22. Ad ogni errore gialloblu fa replica i fatto un gol dei padroni di casa. Alla fine finisce con 11 reti di vantaggio per Rubiera, grazie anche alla buona prova del portiere di casa D’agata. Per il Belluno spazio in porta anche a Bozzato negli ultimi 10 minuti.

Bozzato tra i pali del Belluno (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Ed ora ancora solo un match al termine di questa serie A Silver. E c’è di sicuro da aspettarsi di nuovo un Belluno il più incisivo possibile. “Contro Malo vogliamo salutare al meglio il nostro pubblicoriferisce il presidente Ortese, contento per la generosità con cui è stato interpretato il match di Rubiera da parte della sua squadrasenza il centrale Kovacevics e Fedele, abbiamo davvero dato il massimo possibile. Bravi tutti.”

Kovacevics assente in quel di Rubiera (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

IL TABELLINO

SECCHIA RUBIERA – PALLAMANO BELLUNO 37-26
SECCHIA RUBIERA: Rivi, Drudi 9, Errico, Gualtieri, Oleari 5, Baccarani 1, Guerzoni 3, Hila 1, Canelli 2, Munoz 7, Manzini, Bartoli 3, Strozzi 3, Jover, Soria 3. Portieri: D’Agata e Gherman. Allenatore: Matteo Corradini.
BELLUNO: Bogo, Azzalini, Cimbro 2, Guerrero 4, Fedele, Igwesi 5, Tocchetto, Parro 5, Chiaversoli, Pintilie, Argentin 10. Portieri: Manojlovic e Bozzato. Allenatore: Filiberto Kokuca.
Arbitri: Serena Gattel, Asja Novesi

Guerrero porta palla (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

GLI ALTRI RISULTATI DELLA PENULTIMA GIORNATA

Modena – Verdeazzurro 28-37; Malo – Palazzolo 29-24; Molteno – San Vito Marano 46-29; Paese – Vigasio 25-30.

LA CLASSIFICA 

Molteno 33, Secchia Rubiera 29, Verdeazzurro 28, Vigasio 17, Malo e Palazzolo 16, Belluno 13, Paese 8, Modena 7, San Vito Marano 3.

Nota bene: MOLTENO matematicamente promosso in serie A gold; SAN VITO MARANO matematicamente retrocesso in serie B

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