Paese approfitta della giornata no del Belluno
La partita che non ti aspetti, questa volta in negativo per la Pallamano Belluno. Nelle sconfitte ancora più che nelle vittorie il tecnico Filiberto Kokuca ci mette sempre la faccia. “Non abbiamo interpretato la partita nel modo corretto – ammette l’allenatore gialloblù – . Fin dal primo minuto abbiamo subìto il gioco dei nostri avversari. Soprattutto in difesa non siamo stati capaci di arginare i loro attacchi.”

Il tecnico Kokuca non è per niente soddisfatto della prova dei suoi ragazzi (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Avversari che hanno trovato nell’ex Luca Saccon un’arma determinante: 12 reti addirittura per il centrale trevigiano, in campo insieme all’altro ex Enrico Cella, che aveva dato la sua parola sul fatto di rimanere a Belluno in estate, salvo poi all’ultimo momento fare un retromarcia inaspettato, con la società bellunese a concedere ugualmente il nullaosta per il suo trasferimento a Paese.

Luca Saccon, l’ex giallopblù ha fatto la differenza nel derby (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
“Abbiamo giocato tutta la gara in rimonta – sottolinea Kokuca – con l’atteggiamento sbagliato.”
In aiuto al Belluno arriva ora la prima pausa del campionato. Il prossimo match è in programma infatti domenica 9 novembre, in casa contro il San Vito Marano.

Istvan Kovacsevics tra i migliori nella difficile gara contro Paese (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
“Quindici giorni per prepararci al massimo, dovremo cambiare sicuramente qualcosa anche sulla modalità dei nostri allenamenti.”
Dopo la buona prestazione all’esordio con Sassari, pur con sconfitta, c’è stato un deciso passo indietro per i giovani gialloblù. Che non sono stati troppo aiutati dai più esperti. Manojlovic ha ceduto il campo a Bozzato per parecchio tempo. Il portiere serbo croato si è fatto troppe volte sorprendere dai tiri da sotto di Saccon, invero una delle sue migliori qualità, ma che una buona difesa dovrebbe essere in grado di arginare.

Daniele Bozzato ha sostituito a lungo Manojlovic nel match contro Paese (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Argentin è stato molto limitato in attacco dalla difesa trevigiana, da qui il risultato a favore del Paese che ha chiuso il primo tempo avanti 20-15.

Il tecnico del Paese gesticola in panchina (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
L’unico che è riuscito ad esprimersi attorno ai suoi livelli è l’ungherese Kovacsevics. “Sapevamo sarebbe stata una trasferta complicata – riconosce il presidente Ortese – a casa loro il Paese moltiplica da sempre le sue forze, inoltre ha un seguito quanto a pubblico davvero importante, che può aver intimorito i nostri giovani atleti. Potevamo comunque certo fare molto di più.”

Angelo Fedele al tiro (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Kokuca mette l’accento sull’atteggiamento. “In pratica non siamo davvero mai stati in partita, non c’è stata mai la convinzione di poter rimediare ai nostri errori.”

Il bravo portiere del Paese (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
In sintesi si può perdere anche dalla neopromossa Paese, ma almeno lottando, cercando di metterci voglia e carattere per cambiare un’inerzia della partita decisamente avversa. Una sconfitta che fa parte comunque del percorso del nuovo giovane Belluno. “Dobbiamo andare avanti senza fare troppi drammi – questo il pensiero del Presidente – e come abbiamo sempre fatto in passato, ora è tempo di rimboccarci le maniche e lavorare ancora con maggior umiltà e intensità.”

Mattia Parro in azione (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Nel mentre si aspetta il rientro di Gustavo Guerrero, l’argentino in settimana farà un altro controllo medico nella speranza che il colpo incassato abbia finito finalmente il suo corso e possa riprendere ad allenarsi. “Mi auguro di riaverlo in campo nel prossimo match – ammette coach Kokuca -. Un uomo di esperienza in più a questa squadra serve come il pane.”

Paese supera Belluno in campionato dopo aver perso nella sfida precampionato (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
IL TABELLINO
PAESE – BELLUNO 36-29
PAESE: Bettiol, Bresolin, Cacco 4, Cavallin, Cella 1, Copetti 3, Melchiori 3, Giacomo Parra Osorio 4, Matteo Parra Osorio 1, Damiano Pivato, Davide Pivato 3, Pizzolato 1, Pozzobon 2, Saccon 12, Simonetti 2, Zambon. Allenatore: Vendramin.
BELLUNO: Argentin 8, Azzalini, Bogo, Bortolot, Chiaversoli, Cimbro 6, Fedele 2, Francescon 1, Igwesi 3, Kovacsevics 7, Oblascia, Parro 2, Pintilie, Tocchetto. Portieri: Manojlovic e Bozzato. Allenatore: Kokuca.
ARBITRI: Plotegher e Zancanella.

Primi punti del Paese in serie A Silver. (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
GLI ALTRI RISULTATI DELLA SECONDA GIORNATA
SECCHIA RUBIERA – VIGASIO 28-27, MODENA -PALAZZOLO 23-33, MOLTENO – MALO 35-27, VERDEAZZURRO SASSARI – SAN VITO MARANO 33-26.
LA CLASSIFICA
MOLTENO, VERDEAZZURRO SASSARI e SECCHIA RUBIERA 4, VIGASIO, MALO, PALAZZOLO e PAESE 2, BELLUNO, SAN VITO MARANO e MODENA 0.