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Tutto è pronto per la prima semifinale tra Bologna e Belluno

La Pallamano Belluno torna in campo oggi (domenica 27)  alle ore 18. In programma gara 1 della semifinale per la promozione in A1 contro Bologna. La terza contro la quarta classificata della regular season. Qualcosa davvero di clamoroso per il club dolomitico che da neo promossa ha chiuso il girone d’andata al secondo posto e poi si è confermata tra le realtà più importanti della pallamano italiana. “Siamo ad oggi tra le prime 20 società.” Lo sottolinea il presidente Ortese. Dopo le 14 formazioni in serie A gold ci sono proprio le 4 semifinaliste della serie A Silver. Le due lombarde Molteno- Cologne si sfideranno sempre domenica alle ore 20.

Matias Pablo Ghiotto al tiro contro la Verdeazzurro Sassari foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Anche Bologna è una neo promossa e di fatto si è rivelata nelle ultime due stagioni la vera bestia nera dei gialloblu. In serie A Bronze ci sono stati una sconfitta ed un pareggio, mentre quest’anno in Silver addirittura nessun punto per i ragazzi di Pippo Kokuca.

Ghiotto con la maglia del Belluno foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Ma non per tutti, nelle file del Belluno c’è infatti anche chi il Bologna è riuscito a batterlo, come l’italo argentino Matias Pablo Ghiotto, l’ultimo arrivo in casa Belluno ad inizio gennaio. Il centrale di Buenos Aires nella passata stagione era infatti riuscito a battere i felsinei con la maglia del San Vito Marano.

Matias Ghiotto con la maglia del San Vito Marano in un’azione spettacolare contro la Pallamano Belluno con Cimbro e Vojinovic a guardarlo (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

“ All’andata vincemmo di ben 12 reti.” Se lo ricorda benissimo Ghiotto. “Questa semifinale sarà sicuramente una gara molto dura. Loro hanno fondamentalmente il vantaggio diuna rosa più ampia a disposizione. Noi siamo più contati e quindi avremo qualche rotazione in meno.”

Matias Ghiotto alla conclusione (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Cosa che non preoccupa troppo coach Kokuca “Conterà la voglia di vincere, di arrivare in finale. Chi ne avrà di più avrà la meglio.”

coach Kokuca insieme a Ghiotto dopo il successo di Cologne foto © Rdosport & Marta Magni Images

Ghiotto pone l’attenzione sulla difesa. “Se riusciremo a bloccare i loro attacchi, allora tutto sarà possibile.” La miglior difesa del campionato ce l’ha proprio il Belluno. “Questa è una squadra sorprendente, non pensavo appena arrivato saremo potuti arrivare cosi in alto. Poi l’obiettivo della società era la salvezza. Ma la forza del gruppo ha fatto davvero miracoli.”

Ghiotto con la maglia del pregara foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Non è sempre facile integrarsi in una nuova squadra a campionato in corso.
“In effetti ho fatto un po’ di fatica all’inizio, ma ora posso dire di essere al top. Devo ancora fare vedere cosa sono capace di fare.” Matias è un centrale che non si risparmia mai, che va dritto dentro la difesa avversaria senza paura.

Matias Ghiotto bloccato dalla difesa avversaria foto © Rdosport & Marta Magni Images)

“Queste semifinali saranno l’occasione giusta per me per recuperare il terreno perduto.” Un duro colpo subito ancora nella partita contro Carpi sta condizionando un po’ l’italo argentino. “Una botta alla mano che fa ancora male, ma si stringono i denti e si va avanti fino in fondo.  A Belluno mi trovo davvero molto bene – continua Matias – Mi è stata data la possibilità anche di trovare un lavoro al mattino e poi allenarmi al pomeriggio. È perfetto per me. Ho legato con tutti, ma chiaro di più con gli altri argentini della squadra. “

I quattro argentini della Pallamano Belluno. Da sinistra Ghiotto, Marchesino Llorens, Chiriaco e Guerrero foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Ghiotto esprime in particolare tutta la sua stima per un compagno in particolare.
“Sebastian Guerrero mi ha davvero sorpreso, non lo conoscevo, lui è di Mendoza, mentre io di Buenos Aires (distanza maggiore che tra Belluno e Catania, ndr) e devo dire è veramente un gran giocatore.”

Matias Ghiotto insieme a Sebastian Guerrero foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Proprio Sebastian sarà il grande assente delle semifinali, per problemi familiari è infatti dovuto rientrare in Argentina.
“Speriamo possa risolvere tutti i suoi problemi.” Ma in ogni caso è l’allenatore Kokuca ad evitare il nascere di possibili alibi. “Abbiamo già giocato senza di lui e vinto contro club importanti come Molteno e Cologne.”

Una rete di Teo Marchesino Llorens contro Bologna foto © Rdosport & Marta Magni Images)

“Cercheremo di vincere comunque proprio anche per lui – conclude Ghiotto – sarebbe davvero bellissimo arrivare alla finalissima per la promozione in A1. Farlo con Belluno avrebbe un sapore davvero speciale.”

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