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Impresa Belluno, superato Bologna in gara 1 di semifinale

La prima volta non si scorda mai. La prima semifinale nella storia della Pallamano Belluno per salire in A1 si conclude con la prima vittoria contro Bologna. Dopo tre sconfitte ed un pareggio in due stagioni, i dolomitici riescono a portare a casa un successo prezioso. Fatto di cuore, grinta, carattere, doti che i ragazzi di Kokuca hanno messo in mostra durante tutto il campionato. 

I ragazzi della Pallamano Belluno non finiscono di stupire. Battuto il Bologna in Gara 1 di semifinale (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Sotto di due reti a pochi minuti dalla fine, quando ormai sembrava che il Bologna avesse capito come vincere, ecco la mossa di Kokuca, con il cambio della difesa da 6-0 a 5-1, che annienta gli attacchi dei felsinei. Belluno vince gara 1 con il punteggio di 27-26 ed ora ha il pallino per raggiungere la finalissima per salire in serie A1 (Gold). 

“Siamo felici commenta a fine match Kokuca -, i ragazzi sono stati bravissimi tutti, anche quelli che non hanno giocato (ma hanno tifato dalla panchina per tutto  l’incontro, ndr). Noi abbiamo semplicemente creduto di più nella vittoria.”

Saccon nella gara d’andata contro Bologna. Luca ha sostituito molto bene Sebastian Guerrero (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

LA CRONACA

Ma andiamo per ordine. L’inizio è tutto del Bologna che dopo dieci minuti è già avanti di 5 reti (7-2), grazie soprattutto ai tiri delle ali. Kokuca sceglie Rossa in porta ed il capitano piano piano inizia a prendere le misure sui tiri avversari. C’è il time out chiamato dal Belluno. Ghiotto segna il terzo gol per la sua squadra, ma fa fatica a rientrare in difesa. C’è il cambio con Bortolot. In questa fase della partita la difesa gialloblu diventa imperforabile.

Ilario Bortolot a belluno, alle sue spalle il quartiere di Borgo Piave (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

I bolognesi sbagliano qualche giro palla e subiscono tre contropiedi consecutivi. Segnano Marchesino e Chiriaco. Dal punteggio di 8-4 per ii padroni di casa  si arriva al 9 pari. Argentin viene spesso bloccato al tiro, ma trova alcuni passaggi precisi, uno in particolare pazzesco a favore di Chiriaco che ha poi gioco facile. 

Chiriaco, una gara come sempre molto generosa (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Bologna perde sicurezza e al tempo stesso i ragazzi terribili del Belluno diventano più sicuri. Ghiotto rientra in campo, ma si prende due minuti con tanto di rigore per gli avversari che Rossa però neutralizza. Non si gioca con l’extra-player ma si trova lo stesso la via del gol con Marchesino che subisce anch’egli una sospensione di due minuti. Si chiude comunque il primo tempo avanti di due reti (16-14).

Marchesino a segno 6 volte contro Bologna, come Argentin e Ghiotto (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Nella ripresa i dolomitici continuano a mantenere il doppio vantaggio (18-16) ma qualche errore di troppo in attacco libera spazio questa volta ai contropiede felsinei che passano in vantaggio 22-20.
Le azioni d’attacco bellunesi si fanno più complicate. Gli arbitri fischiano diversi passivi che obbligano Argentin e compagni ad affrettare il tiro. Velocità che non va di pari passo con precisione.

Matias Ghiotto, un vero combattente (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

C’è qualche sospensione di troppo, come quella di Argentin che poi però si fa perdonare.
Belluno torna avanti grazie ad una rete di Matias Ghiotto a 34 secondi dalla fine. L’argentino era l’unico ad avere battuto il Bologna nella passata stagione con la maglia del San Vito Marano (l’intervista a Matias nel link qui sotto). I gialloblu tengono in difesa e portano a casa una vittoria clamorosa.
Al fischio degli arbitri può iniziare la meritata festa in campo.

Tutto è pronto per la prima semifinale tra Bologna e Belluno

RINGRAZIAMENTI

“Ringrazio il mio vice Eugenio Pugliese – ritorna a parlare Kokuca – perché ha gestito benissimo i portieri; Rossa nel primo tempo e Manojilovic nel secondo hanno parato con percentuali altissime. 

I due portieri Rossa e Manojlovic a rapporto da Eugenio Pugliese (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Lasciatemi dedicare questo successo ad una cara amica di famiglia che non c’è più, Zarica, la moglie di uno dei miei più cari amici – si fa per un attimo triste Filiberto, ma poi pensa di nuovo ai suoi ragazzi – Ora festeggiamo, ma ho detto loro che da domani dobbiamo pensare a gara 2. Il nostro lavoro non è finito. Ora vogliamo la finalissima.”

La determinazione del tecnico Kokuca, l’arma in più della Pallamano Belluno (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

IL TABELLINO

BOLOGNA – BELLUNO 26-27   

BOLOGNA: Sidibe Eithadj 1, Drudi 4, Pagano 4, Bozzoli 4, Sanchez Zamora, Cavaiera 3, Rossi 4, Ragazzoni, Segapeli, Lopez Perez 5, Meletti, Paravidino 1, Portieri: Badiali Diaz e Dall’Olio. Allenatore: Di Matteo.

BELLUNO: Bogo, Marchesino 6, Chiriaco 6, Cimbro, Bortolot, Polis, Saccon 2, Cella 1, Ghiotto, 6 Argentin 6. Portieri: Manojilovic Rossa e De Gol. Allenatori: Kokuca e Pugliese. Dirigente: Piccin.

ARBITRI: Mattia Bassan e Andrea Bernardelli

Foto di gruppo a Bologna dopo la vittoria nella prima semifinale (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

RISULTATO SECONDA SEMIFINALE: 

Molteno annienta Cologne nell’altra semifinale. Dopo dieci minuti la squadra di casa è avanti 10-1, chiude il primo tempo 16-9 e dopo solo due minuti della ripresa sale 20-9. Un passivo di 13 reti per Cologne per una gara che ci si aspettava alla vigilia più equilibrata. MOLTENO – COLOGNE 33-20.

GARA 2: SABATO 3 MAGGIO alle ore 19 BELLUNO – BOLOGNA; alle ore 20.30 COLOGNE- MOLTENO

EVENTUALE GARA 3 a Bologna (e Molteno) SABATO 10 MAGGIO.

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