Alcaraz e Musetti avanti con qualche brivido
Due partenze in salita per le teste di serie del Barcelona Open Banc Sabadell. Sia Musetti che Alcaraz, ma anche De Minaur e Rublev, hanno tenuto sulle spine i loro supporters.

Alcaraz ed il pubblico del centrale catalano (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Sorte opposta invece per Kachanov, che si appropria del titolo “giocatore più irrequieto” dell’edizione (finora) spaccando una racchetta in terra nell’incontro perso con l’argentino Ugo Carabelli.

L’ira del russo (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Nel primo match di giornata è l’austriaco Ofner a portare De Minaur al tie break. L’australiano vincerà 9-7, ma che fatica sotto i colpi del servizio del classe ’96. Ofner annulla quattro set point, ne spreca uno, prima di essere superato dalla testa di serie numero 3. A quel punto De Minaur trova la solidità, strappa il primo game di servizio all’avversario ed accede agli ottavi dove incontrerà l’ostico Medjedovic, vincente sul lucky loser Trungelliti.

(foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Stessa storia dicasi per l’azzurro Musetti. Lorenzo perde il primo servizio e fa avanzare 3-0 Martin Landaluce, ex numero 1 del mondo junior.

Il sorteggio di inizio match tra Landaluce e Musetti (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Lo spagnolo sembra molto più solido della testa di serie numero 2, fresco di rientro dal problema all’adduttore riscontrato agli Australian Open. Lorenzo addirittura commette 5 errori al servizio consecutivi e si arriva sul 5-4 per l’iberico.

Lorenzo Musetti vince all’esordio a Barcellona (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
È lì che Lollo cambia marcia. Vince 7-5 e poi lascia solo le briciole all’avversario. L’incontro termina 6-2 e Musetti ritrova il sorriso in campo.

Musetti saluta il pubblico (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
A proposito di italiani e sorrisi, ancor più felice è Sonego che supera Martinez in tre set.

Sonego al secondo turno a Barcellona (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Dopo una vittoria facile del primo parziale per 6-2, la strada per il piemontese (numero 66 del ranking) ha cambiato drasticamente, con lo spagnolo, numero 125 al mondo, a restituire il punteggio. Il terzo set è lottato, con il pubblico che letteralmente spinge Pedro in partita.

Pedero Martinez (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Ma l’azzurro ruba il servizio e si porta così sul 6-4 finale. Vittoria che lo porterà al confronto con Rublev.

Il russo Rublev supera l’argentino Navone al primo turno di Barcellona (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Altra paura per il pubblico sul match del favoritissimo Alcaraz, che sembra riscontrare un problema fisico contro il nr. 130 finlandese Otto Virtanen. Il braccio destro è dolorante, infatti Carlos fa fatica a chiudere il nono game, sul 5-4. Medical time out.

Diritto di Alcaraz (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Alcaraz deve impegnarsi per vincere il servizio del suo avversario, ma il secondo set scivola via facile. 6-4, 6-2. Ed ora c’è Machac. L’unico in grado di vincere un set contro Sinner sulla terra rossa di Monaco (7-3 al tiebreak del secondo set) cosa che nemmeno ad Alcaraz stesso è riuscita.

Machac (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Quando quasi si fa notte e il pubblico se n’è già andato casa per vedere Atletico MAdrid- Barcellona, quarti di Champions, il francese Fils vince al tie break del terzo set il derby contro Atmane. Si entra negli ottavi. A Barcellona inizia a fare caldo, sia sugli spalti che in campo

Braccia al Cielo, Alcaraz supera il primo turno nella sua Barcellona (foto © Rdosport & Marta Magni Images)