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Alcaraz si ferma “Ci rivedremo presto.”

Alcaraz si ritira dal torneo di Barcellona. E’ durato solo qualche ora la presenza del campione spagnolo in Catalunia. Una conferenza stampa lunedi pomeriggio in una sala stampa stracolma, a seguire la passerella alla fondazione Mirò ninsime a Lorenzo Musetti, martedì il match contro il finlandese Otto Virtanen, un ragazzo proveniente dalle qualificazioni, che ha impegnato il murciano soprattutto nel primo set.

Alacraz alla Fondazione Mirò foto © Rdosport & Marta Magni Images)

E poi quell’ intervento del fisioterapista che aveva impensierito un po tutti i tifosi spagnoli.  “E’ già successo in passato non dovrebbe essere niente di grave.“

Alcaraz- Barcellona 2026 (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Carlitos aveva provato a tranquillizzare un po’ tutti ed anche se stesso. Poi mercoledì mattina  di colpo la situazione è cambiata, Alcaraz non si è presentato ai campi di allenamento; era prevista una sessione di un paio di ore verso mezzogiorno così come per Musetti.

ALacarz e Musetti – Barcellona 2026 (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

E nel circolo di Barcellona la voce ha iniziato sempre più insistentemente a girare.  Alcaraz si ritira.  Solo che l’ attenzione era tutta anche per il nuovo Rafa.  Alle 16 gioca Jodar sul centrale e vince contro il terraiolo argentino Ugo Carabelli .

Rafa Jodar (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Il giovane iberico ha tutte le caratteristiche per diventare qualcuno. Vince, soffre, segue i consigli di papà li nell’ angolo e approda ai quarti di finale per la prima volta in un ATP 500.  Ed è ora lui l’unico spagnolo presente nelle battute finali del torneo catalano. “Non sapevo che Carlos si è dovuto ritirare dal torneo.” Dirà a fine partita, diretttamente in campo. D’ altra parte Rafa è uno di quei giovani abituati a preparare i propri match senza alcuna distrazione.

Jodar, l’unico spagnolo ancora in gara a Barcellona (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Da lui e da tutto il tennis spagnolo arrivano gli auguri di una pronta ripresa a Alacaraz. “C’è una piccola lesione al polso – ha spiegato il numero 2 del mondo – devo fermarmi.”  D’ altra parte tornare numero uno risulta secondario rispetto al rischio di peggiorare lo stato delle cose. Meglio riposarsi qualche giorno e tornare in pista ma non si sa se subito a Madrid o a Roma.

La parte alta del tabellone diventa ora in opportunità per tanti, da Machac passato senza giocare direttamente ai quarti.  Il russo Rublev che qui è seguito dall’ amico di una vita Vincente, proverà ad andare avanti, sempre che batta il nostro Sonego.

Rublev (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Nella parte bassa Musetti, che ha bisogno come il pane di giocare e trovare di nuovo confidenza in se stesso, dovrà addomesticare il francese Moutet . Mentre il francese Fils apre l’era del serale a Barcellona, sfidando l’americano Nakashima.

Fils si allena a Barcellona (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

L interesse resta alto ma senza Alcaraz questa edizione del torneo Conte de Godò perde uno dei suoi motivi principali di attenzione.

Gli ultimi autografi a Barcellona per Alcaraz (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Alcaraz, che l’ anno scorso aveva perso in finale da Rune, se ne va dal circolo poco dopo la vittoria di Jodar, giusto il tempo per gli ultimi autografi e qualche selfie con i tifosi e poi la partenza in auto . Tra delusione e preoccupazione . Ma  è comunque solo un semplice arrivederci.

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