Shaquille O’Neal, dj Diesel protagonista ad Umago
Ad Umago vince Shaquille O’Neal, avete capito benissimo: stiamo parlando di uno dei maggiori campioni della storia della NBA.

(foto © Rdosport & Marta Magni Images)
A 54 anni ‘Shaq’ ha alle spalle un mondiale ed una Olimpiade vinti con gli USA, oltre a ben 4 anelli. È stato inserito nella Hall of Fame del Basket mondiale ed è uno dei tre cestisti ad avere ottenuto 5’000 punti e 2’500 rimbalzi ai playoff NBA, insieme a Tim Duncan e LeBron James. Il suo numero di maglia è stato ritirato da ben tre squadre Lakers (34), Miami Heat (32) e Orlando Magic (32).
Tutto ciò dopo aver dominato nei palazzetti americani a suon di schiacciate clamorose e tabelloni ovviamente rotti, piegati sotto la sua mole pazzesca.

Dj Diesel a Umago (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
In una serata di spettacolo croata è lui il protagonista assoluto, sul palco ad Umago ecco Dj Diesel. I match di giornata sono finiti ormai da un pezzo quando questo grande uomo (letteralmente) arriva e con una di quelle racchette enormi inizia a colpire una moltitudine di palle da tennis in direzione di un pubblico scatenato, un po’ di tutte le età.
Presenti anche diversi tennisti che ormai si sono dimenticati delle loro disfatte sulla terra battuta.

Il boliviano Prado Angelo – Umago 2026 (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Il boliviano Prado Angelo le aveva prese da Dzumuhr ma è bello sorridente insieme anche al tedesco Niels McDonald ed il belga Alexander Blockx che non ha superato il primo turno contro il francese Droguet.

Il belga Blockx eliminato all’esordio dal francese Droguet (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Perche è bene ricordarlo che questi campioncini sono innanzitutto dei ragazzini di 18 anni e poco più. E fuori dal campo si confondono con tutti i loro pari età che si stanno divertendo a seguire uno dei loro beniamini. E anzi, forse sembrano ancor più piccini, quasi fuori luogo senza quella racchetta che li fa sembrare adulti più del normale.

McDonald, Prado e Blockx con Dj Diesel (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Dallo sport alla musica. Ed il basket nello show è molto presente. Non c’è una palla da basket, non c’è nemmeno un canestro, ma le palline da tennis eccome, di varie dimensioni.
Shaq le lancia come stesse tirando dalla lunetta o un tiro da tre, vista la distanza, riuscendo a farla arrivare tra le mani dei suoi giovani fan, con una precisione micidiale ed il tipico movimento di polso dei grandi cestisti.

Il “polso spezzato” di O’Neal (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Il figlio Myles gli fa da apripista, in consolle con musica pop e techno, ma verso l’ una di notte non può passare inosservato l’arrivo del padre che letteralmente svetta sul palco.

(foto © Rdosport & Marta Magni Images)
2 metri e16 centimetri ed una circonferenza di primissimo ordine. Due mani enormi che scelgono la musica da suonare. Un paio di sorrisi e ad Umago la festa è scoppiata tra urla e flash dei cellulari.

Padre e figlio sul palco (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
VAMOS ARGENTINA
Incontriamo anche un bel gruppo di argentini. Con la maglia della loro Nazionale che ha appena conquistato la finalissima mondiale di calcio battendo l’Inghilterra.
Ci sono Trungelliti, Molteni ma anche Gomez e gli allenatori. Vogliono una foto per immortalare il momento.

Molteni e Trungelliti (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Anche loro in campo hanno già perso. Trungelliti da Davidovich Fokina, 6-4 7-5.

Trungelliti in campo (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Gomez ha rischiato di battere Arnaldi perdendo in tre set (3+6-3, 5-7, 6-3 per l’azzurro). Ma ormai tutto è dimenticato.
COBOLLI, BLOCKX E PRIZMIC OUT
Ad Umago è bello anche perdere. Non provate però a dirlo a Flavio Cobolli. La tosse, l’aria condizionata, qualche dolore fisico, tant’è che il numero 2 d’Italia ha subito perso all’esordio guarda caso da un argentino. Roman Andrés Burruchaga (che per tornare ai mandiali è proprio figlio di un calciatore ex nazionale argentino) lo ha liquidato in due set.
Certo è che passare da Wimbledon ad Umago per poi andare a giocare la stagione sul cemento americana non è cosa poi così semplice da farsi.

Cobolli out al primo turno ad Umago (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Anche il beniamino locale Dino Prizmic è uscito presto dal tabellone. Dopo aver vinto il primo set contro lo sloveno Alex Molcan ha subìto il ritorno dell’avversario complice qualche risentimento muscolare che lo ha costretto all’abbandono nel terzo set a partita ormai compromessa.

Dino Prizmic – Umago 2026 (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Ma questa sera davvero poco importa, perché a vincere, oltre all’Argentina è proprio lui, DJ Diesel, Shaquille O’Neal. Il suo Tour Summer of Shaq ha toccato anche la costa croata, dopo Mariella, Barcellona, Salisburgo, Budapest Cologne, prima di ritornare a New York.

(foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Ed ora avanti con i quarti di finale e che vinca il migliore. Noi intanto il nostro trofeo ce l’abbiamo già, una pallina da tennis O’Neal l’ha lanciata anche a noi e scusate se è poco.