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Carlos Taberner saluta Todi e vola a New York – LA VIDEOINTERVISTA

Un mese molto intenso quello di Carlos Taberner. Lo spagnolo ha raggiunto la sua prima finale nel circuito maggiore all’ATP 250 di Umago di fine luglio. La sua prima vittoria su un top 20 contro l’argentino Francisco Cerundolo nonché prima teste di serie in Croazia, poi la conferma contro l’olandese De Jong prima di cedere solo in finale a Luciano Darderi.

I due finalisti sorridono per il risultato raggiunto (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

“Non me l’ aspettavo nemmeno io di fare una settimana così bella. In finale Darderi è stato comunque più bravo di me nel gestire la situazione ambientale creatasi con la pioggia quasi continua,  Mi servirà da lezione per un’altra finale che spero possa riuscire a raggiungere in futuro.”

La pioggia su Taberner ad Umago in finale (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Il best ranking al numero 83, “ma ero già stato in passato al numero 85.”  Ci racconta Taberner che dovrà comunque passare per le qualificazioni ai prossimi US Open. “Le classifiche erano già chiuse prima di Umago, per determinare la griglia di partenza dello slam americano. Ma sono lo stesso contento, visto che un anno fa non avevo nemmeno il ranking per poter fare appunto le quali.”

Il rovescio a due mani di Taberner (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Quanto è difficile rimanere sempre al top. “Anche nel circuito challenger il livello è sempre piú alto e ci sono tanti buoni giocatori che possono vincere indipendentemente dal loro ranking, Serve molta costanza e molto lavoro.”

C’è ora un po’ di  rammarico per il tennista iberico di non aver potuto mantenere la promessa fatta di giocare a Todi. “Dopo Umago sono tornato a casa in Spagna per poi tornare nuovamente in Italia e giocare il Challenger di Cordenons. Ma ero troppo stanco e ho perso in semifinale (contro Lukas Neumayer, ndr).”

Carlos Taberner dopo un punto conquistato nel campo centrale di Umago (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

A seguire, subito il viaggio in macchina fino a Todi, dove l’anno scorso aveva vinto il titolo. “Purtroppo questa volta sono qui solo per un saluto veloce. Devo riposarmi un attimo – ammette Taberner – ho speso troppo nell’ultimo mese.  Avrei giocato molto volentieri qui a Todi e difendere il titolo conquistato  l’anno scorso. Ma il mio corpo mi dice che devo fermarmi.”

Carlos Taberner nella video intervista prima di ripartire da Todi (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Se si aggiunge  il caldo tornato grande protagonista in Umbria proprio in questi giorni, si capisce la decisione dello spagnolo. “Ho preferito venire di persona per avvisare del mio ritiro. Al gruppo MEF ho dato appuntamento comunque ad Olbia in ottobre. Mi piace giocare in Italia, la considero la mia seconda casa, un paese che assomiglia molto alla mia Spagna, sia per clima che per accoglienza delle persone.” 

A Fiumicino c’è un volo ad attendere il campione di Todi 2024. “Auguro a tutti un buon torneo, una settimana di grande tennis. Arrivederci a presto”  

Una foto al volo a Todi prima di imbarcarsi per la Grande mela (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

 ESCLUSIVA – LA VIDEOINTERVISTA A CARLOS TABERNER

https://www.youtube.com/shorts/_X8KiQfeN8M

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