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Luciano Darderi più forte anche della pioggia di Umago

Finale bagnata, finale fortunata. Luciano Darderi batte ad Umago Carlos Taberner ed anche la pioggia che ha accompagnato i due giocatori senza tregua per tutto l’incontro.

Foto di rito ad inizio match per Taberner e Darderi (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

E così l’azzurro si è aggiudicato il suo quarto titolo in carriera, il secondo in due settimane consecutive. Dopo la vittoria in Svezia è arrivata anche quella in Croazia.

Papà Darderi insieme ai due figli durante la premiazione di Umago (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

“E pensare che al mattino nemmeno pensavo di poter giocare.” Le fatiche delle ultime settimane hanno lasciato il segno su una caviglia dolorante. “Durante gli ultimi punti ho sentito un dolore sempre più forte.” Tanto da farsi male cadendo proprio dopo l’ultimo punto per la gioia del successo.

Darderi a terra (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

La differenza tecnica fra i due giocatori è evidente a tutti; lo sapeva anche lo spagnolo Taberner che per lui non sarebbe stato facile raggiungere il suo primo titolo ATP.  Le condizioni atmosferiche si pensava però potessero mescolare le carte in suo favore. Invece è andata proprio all’opposto.

Ombrelli sugli spalti (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

È l’iberico ad innervosirsi per la pioggia oggettivamente troppo battente durante un suo turno di servizio nel primo set.

Darderi e Taberner discutono se continuare o meno a giocare con la pioggia battente (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Tanto basta perché Darderi ottenga il suo primo break dell’incontro, quello che di fatto l’ha lanciato verso il titolo. Taberner non ha più avuto la forza di reagire. Mentre l’azzurro ha iniziato a non sbagliare, tirando a tutto braccio diritti e rovesci, alternandoli con qualche palla corta, pesantissima visto il terreno sempre più umido.

Darderi prepara una palla corta di rovescio (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

A Taberner non resta che andare ad aiutare il suo avversario ed ex compagno di squadra nella serie A italiana a fine match. Darderi a terra sembra non riuscire nemmeno a rialzarsi.

Taberner aiuta l’amico Darderi a rialzarsi (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Serve anche una fasciatura per permettergli di partecipare alla premiazione. Avvenuta camorosamente senza pioggia. Almeno in questo modo è stato possibile godere anche dello spettacolo dei fuochi d’artificio che ad Umago non mancano mai.

(foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Luciano e Carlos sorridono entrambi e ne hanno ben donde. Lo spagnolo ha raggiunto il suo best ranking all’84° posizione, mentre l’italiano si assesta al numero 35, a sole tre lunghezze dal suo best ranking ottenuto nel 2024.

I due finalisti sorridono per il risultato raggiunto (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Anche il Croatia Open può sorridere. Il palmares si arricchisce di un altro nome importante.  “Sono orgoglioso di aver vinto qui dove ha alzato la coppa anche gente come Sinner e Alcaraz.” Darderi dirà durante la premiazione. La tradizione italiana in terra croata dunque continua. Dopo Fognini, Cecchinato e Sinner ecco il quarto italiano Luciano Darderi al suo quarto titolo.

4 come i titoli fin’ora vinti da Darderi e come il numero di italiani che hanno vinto ad Umago (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Un numero che gli porta bene e che gli hanno pure impresso sul torace con un pennarello, quando ormai è incominciata la festa per tutti, compresi gli addetti ai campi.

Il numero 4 (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Sorrisi e champagne per il team dell’azzurro colorano la serata di Umago che proprio alla fine della premiazione torna nuovamente sotto la pioggia.

Champagne per Darderi (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

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