Il cuore oltre il Bologna. Belluno è in finale
Mancano due secondi al termine quando Rossa para l’ultimo tiro del Bologna annullando il sorpasso fersineo. Finisce in pareggio gara 2 di semifinale e grazie al successo di domenica scorsa a Bologna, con il gol di Ghiotto negli ultimi secondi, il Belluno guidato da un condottiero navigato come “Pippo” Kokuca, approda alla finalissima.

I preziosi consigli di Pippo Kokuca (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
L’ultimo atto per salire in serie A Gold. Proprio così: la Pallamano Belluno è ad un passo dalla serie A1. C’è emozione da vendere al Pala Lambioi. Sorrisi e pianti vanno di pari passo. Davanti ad un pubblico mai così tanto rumoroso. Un boato come se non ci fosse un domani.

Il pubblico ha risposto presente all’appello dei giocatori ed ha incitato la squadra con grande forza (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Questo lo spettacolo della pallamano a cui ha assistito anche il delegato Coni provinciale Simone Soccal e l’assessore allo sport di Belluno Monica Mazzocoli, insieme ai tanti tifosi che vanno ad aumentare di partita in partita.

Due maglie celebrative della promozione in serie A Silver vengono messe in gioco tra il primo e secondo tempo (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
“Vamos” il grido argentino dei ragazzi del Belluno spinti da Chiriaco, Ghiotto e Marchesino, che ormai da tempo hanno contagiato tutta la squadra.

Marchesino a tu per tu con Badiali portiere del Bologna (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Una stagione da incorniciare, iniziata con il pareggio a Lanzara passato per i successi su Molteno e Cologne, le altre due semifinaliste. Un pareggio-beffa contro la capolista Trieste ed anche le due sconfitte, proprio contro Bologna, l’altra neo promossa in A Silver. Bologna e Belluno a braccetto per due stagioni, ormai.

Saccon sorprende la difesa del Bologna con un tiro ‘da sotto’ (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Ma se Bologna ha una tradizione pallamanista, Belluno no. Dieci anni fa era iniziata l’avventura del presidente Edmondo Ortese, un vero appassionato di handball che giocò nella sua Lecce sui campi in cemento e che, proprio ricordando quei tempi, ha voluto quasi per scommessa provare a diffondere il credo della pallamano in questa provincia. “Ora tutta Italia ci guarda con molto interesse.”

Rossa in porta, fondamentali le parate dei due portieri gialloblu seguiti in panchina da Eugenio Pugliese (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
“Non pensavamo fosse così bello questo sport” abbiamo raccolto tra il pubblico questo pensiero. Il merito è tutto di questa squadra che ieri ha dato tutta se stessa, come sempre peraltro, per riuscire a qualificarsi.

Le acrobazie di Pola al tiro (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Bologna in vantaggio solo una volta: all’inizio 1-0 con rete di Lopez Perez, poi sono sempre i gialloblu a condurre le danze. Un vantaggio che sale fino a +3. Sul 10-7 Ghiotto subisce la seconda sospensione per 2 minuti, la sua gara è a rischio, alla terza si viene squalificati definitivamente.

Una gara generosa quella di Ghiotto, qui riceve una sospensione di due minuti dall’arbitro (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Allora Kokuca corre ai ripari e lo fa giocare solo in attacco: meglio non rischiare che faccia falli in difesa. Gioca Bortolot dietro, aiuta anche Cella. Il primo tempo finisce 13-11 per Belluno. Ma che fatica.

Ilario Bortolot in attacco fa girare la palla (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Chiriaco e compagni sono più veloci, fanno girare bene la palla. Realizzano gol spettacolari ma non si tolgono di dosso il Bologna che nella ripresa non molla mai. Arriva di nuovo sotto di uno. Servono i gol di Argentin. Detto fatto: Arge sale in cattedra e da forza a tutti.

I gol di Argentin arrivati in momenti importanti nella sfida contro Bologna (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Ghiotto è nervoso ma bravo a realizzare tanti rigori. Tranne uno. L’ultimo quello del 24-23. Ad una manciata di secondi dal termine siamo in parità.

Ghiotto pronto per un rigore (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Risultato utile ancora per qualificarsi. Kokuca lo fa presente ai suoi: “Forza, non rischiamo e teniamo duro”.

Tomas Chiriaco ha segnato 5 reti contro Bologna (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Bologna ha però il colpo del ko. Si marca ad uomo, non si passa. Fino all’ultimo tiro. Una barriera stile calcio e Rossa il capitano a parare e urlare tutta la sua gioia.

L’ultima azione del Bologna (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Belluno ha vinto il biglietto per la finalissima. La stagione non è finita. La vincente tra Molteno e Cologne, una vittoria ciascuno nella loro semifinale, affronterà la società dolomitica. Che intanto festeggia con il suo pubblico questa storica qualificazione.

Una soddisfazione grandissima. Belluno approda alla finalissima per salire in A1 (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
IL TABELLINO
BELLUNO- BOLOGNA 23-23
BELLUNO: Bogo, Marchesino 3, Chiriaco 5, Cimbro, Bortolot, Pola 1, Saccon 1, Chiaversoli, Cella 1, Ghiotto 5, Argentin 7. Portieri: Manojlovic, Rossa e De Gol. Allenatori: Kokuca e Pugliese. Dirigente: Piccin.
BOLOGNA: Sidibe, Drudi 4, Pagano 3, Bozzoli 5, Cavalera 1, Rossi 2, Ragazzoni, Segapeli, Lopez Perez 6, Paravidino 2. Portieri: Badiali Diaz, Dall’Olio e Ben Henia. Allenatore: Di Matteo.
ARBITRI: Fasano e Lorusso.
SPETTATORI: 300.

Chiriaco con Manojlovic a fine partita (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
RISULTATI DELL’ALTRA SEMIFINALE :
ANDATA: MOLTENO – COLOGNE 33-20. RITORNO: COLOGNE – MOLTENO 32-31. GARA 3 in programma SABATO 10 MAGGIO ore 20.30 a Molteno