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La corsa ad ostacoli di Lorenzo Carboni nel tennis

Tra i tanti giovani tennisti italiani che cercano di farsi spazio c’è Lorenzo Carboni, classe 2006 di Alghero, il miglior tennista sardo di sempre, classifica alla mano numero 552 del ranking mondiale. 

Lorenzo Carboni – Internazionali di Todi 2025 (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Dopo l’esperienza da junior con una semifinale raggiunta al Roland Garros, Lorenzo sta continuando ad allenarsi alla corte di Riccardo Piatti, viaggiando tra un Futures ed un altro e qualche Challenger. Una classifica che lo obbliga ancora a passare dalle qualificazioni salvo qualche preziosa wild card concessa dalla Federazione, come è il caso degli Internazionali di Todi.

Lorenzo si arrabbia per un colpo sbagliato (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Si sfiorano i quaranta gradi nella cittadina umbra quando abbiamo incontrato Carboni, impegnato in una seduta di allenamenti mattutina. Diritti su diritti, seguito da Giulia Bruschi, istruttrice che già era stata al suo fianco quando Lorenzo ancora era piccolino, che ha lavorato anche con l’accademia vicentina di Massimo Sartori.  

Carboni con Bruschi a Todi (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

In questi tornei si trova davvero un po’ di tutto. Dai tanti giovani che cercano appunto il loro spazio, a diversi “vecchietti” che amano ancora questo sport e non vogliono assolutamente abbandonarlo. E che magari cercano di dare forza proprio ai ragazzi come Lorenzo impegnati in questa corsa tutta in salita. A Todi ci sono così Cecchinato e Travaglia, gente che ha vissuto da protagonisti nella top 100, entrambi tra l’altro allenati da Simone Vagnozzi attuale coach di Sinner.

Lorenzo Carboni a tu per tu a Todi con Stefano Travaglia (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Ma Carboni a Bordighera si è abituato a respirare il tennis di serie A.Mi sono allenato con Dimitrov, Cilic, lo stesso Sinner“, giusto per fare qualche nome. E di sicuro qualcosa gli avrà rubato solo osservandoli da vicino. “La cosa che mi ha maggiormente impressionato è la loro attitudine durante gli allenamenti, non buttano via nemmeno una palla, stanno sempre lì concentrati a colpire nel miglior modo possibile e imprimendo una velocità pazzesca.”

Rovescio bimane di Carboni (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Anche Lorenzo ha un’intensità importante durante le sue ore in campo. Uno sguardo sulla pallina fatto di cattiveria e concentrazione. Il timing sulla pallina, la posizione delle spalle nel colpire il diritto, l’allenamento del mattino serve a fargli capire cosa deve ancora migliorare. “La mia caratteristica migliore è essere come un gladiatore in campo, correre ovunque e sempre.”

Il sardo Carboni in allenamento (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

La posizione numero 500 è ancora nè carne né pesce. Salire di qualche centinaia di numeri può essere facile, se si iniziano a vincere match del circuito challenger, ma al tempo stesso rappresentare ancora una strada molto in salita.

“Ho incominciato che avevo 13 anni ad uscire dalla mia Sardegna e andare a Bordighera da Piatti, un percorso lunghissimo di tantissimi allenamenti. Ora spero di poter arrivare allo step successivo.”

Nel corso del 2025 per Carboni sono arrivati alcuni successi nel circuito Challenger. A Roma contro Ajdukovic,  a Vicenza contro Maestrelli, oltre a qualche match vinto nelle quali a Torino, Trieste, San Marino.

Primo piano del giovane Carboni (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Il primo turno del tabellone principale di Todi per Carboni è di quelli alla sua portata. Sul campo centrale affronta Gianmarco Ferrari che ha superato le qualificazioni. Un primo set iniziato male (perso 6-3) per poi sciogliere meglio il braccio e vincere con lo stesso punteggio il secondo set. Ma ecco che al terzo cede le armi 6-1.

Ferrari ora è ai quarti di finale degli Internazionali umbri.

Prio turno degli Internazionali di Todi tra Ferrari e Carboni foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Quest’anno per Carboni c ‘è stata comunque la gioia di un primo torneo vinto a Monastir, in Tunisia.

“Dopo aver perso ben 4 finali è arrivata questa bellissima emozione. Davvero una gran  sensazione che spero di ripetere, vincere fa sempre bene.”

Carboni colpisce di diritto (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

La vita del tennista è fatta di continui ostacoli e sacrifici.

“A casa ad Alghero ci torno davvero poco, a distanza comunque seguo sempre il percorso nel tennis degli altri ragazzi della mia isola. Se  anche la Sardegna la vedo poco, resta sempre nel mio cuore.”

La preparazione del diritto in allenamento per Lorenzo Carboni (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

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