Jacopo Vasamì e Filippo Romano: la felicità di due amici che vincono (Photogallery)
Dopo la vittoria di Milano al torneo Bonfiglio, anche Todi rimarrà tra i ricordi di Jacopo Vasamì: la sua prima volta in un torneo Challenger in doppio.

Filippo e Jacopo due amici che vincono a Todi (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
“Con Filippo (Romano) avevamo già fatto finale qualche mese fa a Monza, ma siamo riusciti a migliorarci. Vincere è sempre bello, farlo con un amico ha un sapore però ancora più particolare.” Battuti in finale il danese Ingildsen e l’israeliano Cukierman in due set con il punteggio di 6-4, 6-3.

Un’azione di gioco della finale del doppio degli Internazionali di Todi (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Sono felice di poter coltivare l’amicizia con lui sia dentro che fuori dal campo. Stiamo peraltro giocando molto bene e spero di poter disputare altri tornei insieme.”

Rovescio ad una mano di Vasamí (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
LA SETTIMANA UMBRA
Una settimana di sorrisi quella del romano Vasamì, nato ad Avezzano in provincia de L’Aquila. La Federazione Italiana ha concesso delle wild card per questo torneo a diversi giovani tennisti italiani, da Vasamì a Carboni, De Marchi e Basile.

Jacopo Vasamí applaude l’amico De Marchi impegnato nel torneo di Todi (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Jacopo è a bordo campo a seguire le sorti dell’amico Andrea De Marchi, suo compagno di doppio nei tornei a squadre giovanili, che illude tutti al secondo turno delle qualificazioni, vincendo il primo set contro il finlandese Vasa, salvo poi perdere al terzo.

Andrea De Marchi – Internazionali di Todi 2025 (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Vasamì è un diciassettenne capace di grande personalità in campo. “Diciamo che è una caratteristica importante, una delle mie forze maggiori, sono contento di riuscire a portarla in campo.” Una forza mentale che arriva anche da allenamenti effettuati insieme ai più forti. A 12 anni l’esperienza a Manicor nell’accademia di Rafa Nadal, con cui ha condiviso spesso il campo, seguendo i preziosi consigli di ‘Tio’ Toni.

Rafa Nadal, l’idolo di Jacopo Vasamì, con la coppa degli US Open (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
DA SPARRING A PROTAGONISTA
Ad inizio 2025 l’esperienza in Australia come sparring partner di Musetti e Sonego. A Wimbledon addirittura di Sinner, da buon mancino quale è Jacopo, prima del match dell’altotesino contro l’americano Shelton.

Sinner e Sonego insieme al capitano di Coppa Davis Volandri (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Dopo l’esperienza agli Slam Juniores, per Jacopo ora è tempo delle prime sfide nel difficile circuito ATP Challenger.
A Todi per l’abruzzese c’è stata la vittoria al primo turno contro Gabriele Maria Noce e la sconfitta agli ottavi dal ben più esperto Stefano Travaglia.
Punti che migliorano la classifica del giovane talento italiano, a giugno 774 del mondo ed ora 390: numeri che si trasformeranno presto in qualcosa di decisamente importante.

Il rovescio bimane di Vasamì in allenamento (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
L’allenatore storico di Vasamì Fabrizio Zeppieri è emozionato dopo il successo in doppio a Todi e non perde l’occasione di farsi immortalare in mezzo ai due giovani ragazzi. Alle spalle il tempio della Consolazione e la splendida collina di Todi.

Coach Fabrizio Zeppieri in mezzo a Vasamì e Romano seguito dall’esperto Gipo Arbino.(foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Quali sono i prossimi tornei cui parteciperai? “Giocherò gli altri Challenger in Italia, Como, Genova e Biella, cercando di restare il più a lungo possibile in campo.”

(foto © Rdosport & Marta Magni Images)
I VALORI
Una strada segnata, quella di Jacopo. Fatta di piccoli passi, tanti sacrifici finalizzati all’obiettivo di arrivare sempre più in alto. “Il tennis è sempre stata la mia più grande passione, al primo posto nei miei sogni ed ora è diventato anche il mio lavoro. Cosa potevo sperare di più!”

L’abbraccio di fine partita con la mamma (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
“È la cosa che amo fare nella vita, condividendola con le persone più care.” In primis la mamma, a tale proposito significativo il bacio di fine match seguita dalla foto insieme con un bel piatto in ceramica come trofeo.

Vasami con la mamma durante la premiazione (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
“Sono davvero troppo contento del percorso che sto facendo.” Conclude la giovane promessa del tennis azzurro, prima di lasciare il circolo di Todi, ringraziando tutti per la bella settimana passata in Umbria. “Sono stato bene qui. Grazie di tutto!”

Filippo e Jacopo insieme in panchina in attesa di essere premiati come vincitori del torneo di doppio di Todi (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
L’INTERVISTA VIDEO A JACOPO VASAMÌ
https://youtube.com/shorts/gfifcUftad4?feature=share