Belluno senza Guerrero può poco alla capolista Molteno
La partita è molto equilibrata nei minuti iniziali di gioco in cui c’è un testa a testa fino a metà del primo tempo, lottatissimo. Le difese sono entrambe forti e strette, ma se un’azione non è sfruttata in attacco, diventa subito un lasciapassare per il sorpasso avversario o per il pareggio. Ma la Pallamano Belluno ieri sera è stata molto fallosa; nei primi trenta minuti di gioco sono tre le sospensioni gialloblù contro una soltanto del Molteno.

(foto © Rdosport & Marta Magni Images)
OTTO SOSPENSIONE A DUE
Il divario a fine match da questo punto di vista è evidente: 8 sospensioni totali gialloblù contro soltanto due lombarde, con ben sei rigori concessi ai padroni di casa, di cui Garrone si fa autore per ben sette volte (quattro solo nel primo tempo).
Al quattordicesimo minuto Kokuca è costretto a chiamare il time out. Troppi errori in fase offensiva tra tiri sbagliati e passaggi persi, prima delle parate del portiere oronero Chirivi.

Kokucza pensieroso in panchina (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Al 21′ c’è il raddoppio del Molteno sul 10-5. Entra Parro per Oblascia e Pintilie per Fedele, ma in attacco le soluzioni sono ugualmente difficili da trovare per Belluno, che va in spogliatoio sotto 14-7, malgrado un buon Manojlovic in porta.
Sicuramente l’assenza di Guerrero si è ben sentita in campo: l’argentino avrebbe aiutato a dare ordine in campo.
Al rientro in campo la situazione non è differente, purtroppo. Kokuca chiama già time out al 34esimo minuto, con il il break subìto di due reti.
Kovacsevics va velocissimo in porta, ma Chirivi è praticamente inviolabile. Solo al 42esimo minuto Argentin riesce a sbloccare la situazione dolomitica, portando 8-2 il parziale di gioco, quindi 22-10.

Argentin insieme ad Igwesi (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Ed è proprio Argentin a cominciare a far girare la situazione in referto per Belluno, andando a segno cinque volte nel secondo parziale.
Bozzato intanto sostituisce Manojlovic in porta ed entra anche Chiaversoli. Belluno tenta la rimonta e accorcia discretamente le distanze 25-18 a otto minuti dal termine.
La partita nonostante il divario è molto sentita e un vis-a-vis tra Argentin ed il portiere lombardo comporta anche l’espulsione del dolomitico. Le sbavature in difesa e in attacco sono eccessive per questo Belluno ed il finale è 32-20.

il capitano Leonardo Cimbro (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
IL CALENDARIO
La prossima partita, la quinta della Serie A Silver, attende ora i gialloblù sabato 22 in casa alle 19 contro il Vigasio che, avendo battuto San Vito Marano, ora si trova a due punti in superiorità rispetto a Belluno, dando una valenza alla prossima sfida decisamente importante.
IL TABELLINO
SALUMIFICIO RIVA MOLTENO – PALLAMANO BELLUNO 32-20 (14-7)
MOLTENO: Bonanomi 4, Camprestrini 1, Cioni 2, Colombo 4, R. Crippa 3, T. Crippa 1, De Angelis, Garroni 8, Mella 1, Mera Llumitax 1, Redaelli 1, Riva 2, Tagni 1, Trost 3. Portieri: Alfarano e Chirivi Grassi. Allenatore: Gagliardi.
BELLUNO: Argentin 5, Chiaversoli, Cimbro 2, Fedele 4 , Francescon, Igwesi 1, Kovacsevics 5, Oblascia 2, Parro, Pintilie, Tocchetto 1. Portieri: Bozzato,Manojlovic. Allenatore: Kokuca.
GLI ALTRI RISULTATI della 4^ giornata
VERDEAZZURRO SASSARI – PALAZZOLO 35-31, SECCHIA RUBIERA – MALO 29-28, MODENA – PAESE 28-30, SAN VITO MARANO – VIGASIO 27-34.
LA CLASSIFICA
VERDEAZZURRO, MOLTENO 8, SECCHIA RUBIERA 6, VIGASIO, MALO, PALAZZOLO, PAESE 4, BELUNO 2, MODENA e SAN VITO MARANO 0.