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Il tennis a Roma tra le stelle e le statue: oggi Sinner, Paolini e Berrettini

Quanto sole e quanta gente a Roma. Non solo per l’elezione del nuovo Papa Leone XIV e per Lazio-Juventus: quest’anno c’è ancor più spazio per i tifosi della racchetta che sembrano crescere a dismisura di giorno in giorno.

I baldacchini appena fuori lo stadio con le sciarpe, bandiere e maglie per l’incontro di calcio (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

In questa edizione quasi tutto è cambiato, nella disposizione dei campi. Il “vialone” degli stand si è unito, creando proprio una sorta di villaggio, tutto spostato vicino alle piscine del CONI (all’ex entrata del pubblico) dando così maggior viabilità alla strada ointerna.

Il viale del Foro appena la notizia della fumata bianca papale (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Su tutto svetta ovviamente la realizzazione della SuperTennis Arena, con di fianco i campi 14 e 15, che ha dato un respiro incredibile al torneo romano di fatto ora più vivibile e godibile.

I tennisti sul campo 14 osservati dalle statue, in questo caso Hurkacz (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Esattamente dentro la pista di atletica, dietro il palazzo del CONI, sorge la nuova Arena del tennis italiano.

Il palazzo del CONI dalle tribune (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Un colpo d’occhio particolarmente sorprendente, con queste costruzioni lisce e bianche all’interno della pista, attorniata dalle tribune marmoree e da cui è possibile ammirare anche il ‘cornicione’ dello Stadio Olimpico.

Un’ottima scelta visiva così come le tribune aggiuntive sul Pietrangeli che, giocando con gli spazi a nascondino con le statue, se inizialmente poteva sembrare una scelta triste, invece è da rivalutare tutta. Un altro colpo d’occhio difficile da imitare.

Una statua fa cucù sul campo in terra rossa tra i colori del pubblico (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Per non parlare della GrandStand Arena. Di notte si tinge dei colori e dei motivi ufficiali dell’edizione del torneo, diventando una grande mezza sfera colorata.
Insomma, visivamente il Foro Italico ha fatto un bel salto di qualità.

La GrandStand Arena colorata (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

DA OGGI SI FA SUL SERIO

Oggi il torneo entra nella seconda settimana, quella clou e in giornata già in campo ben tre porta bandiera azzurri: Paolini, Sinner e Berrettini.
La toscana se la vedrà contro Ostapenko, la quale farà il suo debutto giocato al Foro, dopo il ritiro della sua avversaria Siegemund.

Jasmine Paolini in volata sul centrale (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Jannik Sinner, finalmente acclamato da una moltitudine di tifosi quasi paurosa, che non vedeva l’ora di accoglierlo al Foro Italico, al suo secondo match se la vedrà con l’olandese Jesper de Jong (vincitore quasi a sorpresa su Davidovich-Fokina).

Jannik Sinner con Brignone alle spalle, la sua famiglia in alto a sinistra, a destra Binaghi e Malagò (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Per ultimo, ma non di giornata o per importanza, Matteo Berrettini farà ritorno sul centrale in un bellissimo incontro con Casper Ruud che sulla carta darà altro che spettacolo.

Matteo Berrettini Jannik Sinner con Brignone alle spalle, la sua famiglia in alto a sinistra, a destra Binaghi e Malagò (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

In chiusura della giornata ricca di fantastici appuntamenti, sul centrale ci sarà Sabalenka-Kostyuk.

La tigre della Sabalenka ruggisce sul braccio (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Insomma, il meglio del tennis mondiale in una cornice decisamente migliorata. Cosa volere di più?

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