Arthur Fils, il primo francese a vincere a Barcellona
Barcellona incorona il francese Arthur Fils. 4 vincitori diversi nelle ultime 4 edizioni: Alcaraz, Ruud, Rune e Fils.

La foto d’inizio incontro della finale 2025 tra Rune e Alcaraz (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Nomi importanti per un albo d’oro da sempre di prim’ordine, da Nastase, Borg, vincitore nel 75 su Panatta, a Lendl, Wilander, passando per Safin, Moya ed anche l’attuale direttore del torneo Tommy Robredo, fino ai 12 titoli di Rafa Nadal.

Tommy Robredo qui in veste ancora di giocatore in un challenger a Padova, ha sostituito da quest’anno David Ferrer nel ruolo di direttore del torneo di Barcellona (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
A proposito di icone del tennis al coin toss della finale c’è Manuel Orantes, classe 1949, per tre volte campione a Barcellona nel1969, 71 e 76,e vincitore degli Us open nel 1975 battendo Jimmy Connors in finale.

Manuel Orantes al centro del campo tra Fils e Rublev (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
mentre in settimana si è visto in tribuna anche l’ ex numero uno, l’austriaco Thomas Muster, campione di Barcellona nel 95 e 96.

L’ex numero uno al mondo, Thomas Mister in tribuna a Barcellona (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Ma l’edizione numero 73 sarà ricordata per il ritiro di Alcaraz. Dopo il successo nel primo turno contro Otto Virtanen. Per Carlitos niente Madrid, ma anche Roma e pure Parigi. Insomma la stagione della terra battuta per lo spagnolo è già terminata quasi ancora prima di iniziare.

Alcaraz sulla terrazza della Fondazione Mirò di Barcellona (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
A Barcellona qualche foto alla fondazione Mirò, una sola partita, peraltro vinta sulla pista centrale Rafa Nadal. Non sono mancati comunque motivi d’ interesse ad incominciare dal saluto di Stan Wawrinka, all’ultima sua partecipazione in Catalunya, alle prove convincenti del nuovo Rafa spagnolo. Jodar ha perso in semifinale da Fils, per poi battere a Madrid l‘australiano De Minaur ed il brasiliano Fonseca. Ne sentiremo di sicuro ancora parlare.

Rafa Jodar protagonista sul Centrale di Barcellona (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
In Casa Italia Musetti è apparso sulla strada giusta per tornare protagonista. Convicente la prova contro il francese Moutet. Troppo Fils per lui invece nei quarti.

Musetti e Fils a fine partita (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Sonego è invece apparso ancora lontano da quello allenato da Gipo Arbino. Per Lorenzo, out subito all’esordio a Madrid, c’è ora il challenger di Cagliari, prima del Foro Italico.

Sonego, una vittoria ed una sconfitta nell’ Atp 500 di Barcellona foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Si conferma invece in doppio Andrea Vavassori, senza Bolelli ma con affianco un campione slam come il francese Herbert.

Andrea Vavassori durante la premiazione foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Per loro la finalissima persa dalla coppia britannica testa di serie numero uno formata da Cash e Glasspool.

(foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Tante palle break mancate e qualche errore di troppo per la verità più del francese. Ma in ogni caso un’ottima settimana per Andrea, dopo il successo di Miami. Peccato solo per la foto mancata in piscina. Una cornice davvero spettacolare che inserisce Barcellona tra i tornei più iconici del circuito.

(foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Un raggiante Fils intanto lascia alle premiazioni la bottiglia di spumante all’amico Andrej Rublev. A cui torna il sorriso. E poi via la maglietta, facciamo vedere questi pettorali. Et voilà ecco il tuffo del nuovo campione.

(foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Il tennis moderno, fatto soprattutto di fisicità, ha ritrovato il 21 enne Fils. Qualche infortunio lo aveva bloccato, ma ora è decisamente tornato.

(foto © Rdosport & Marta Magni Images)
“Giocare contro Alcaraz e Sinner? Io ci provo a vincere ma fin’ora mi hanno fatto letteralmente un mazzo tanto! “ il francese strappa qualche sorriso in sala stampa prima di partire anche lui per Madrid.

(foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Il torneo dj Barcellona promosso a pieni voti, grazie alla sua atmosfera particolare e tipica di un torneo che nella vita di ogni giorno è anche un vero club di tennis.

Nel clan di Fils i genitori ed ilcoach croato Ivanisevic. Eccoli tutti inseiemcon la coppa al termine della premiazione (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Un Atp 500 che non ha davvero nulla da invidiare a tanti 1000 in giro per il mondo.