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Francesco Amadio: Terni – Reggio Emilia andata e ritorno

Terni – Reggio Emilia andata e ritorno, Francesco Amadio torna a giocare a casa. Da quando ha mosso i primi passi nel settore giovanile della Union Basket, forgiato da coach Pasqualini, ne è passato di tempo. “Ricordo come fosse ieri Francesco, un po’ cicciottello, muoversi come meglio riusciva in campo. Ma piano piano è cresciuto fisicamente. Noi lo abbiamo aspettato fino a quando è letteralmente esploso con il basket.” L’attuale direttore tecnico della Esseti Terni si emoziona a raccontare i bei tempi passati.

Franscesco Amadio in maglia Virtus- Union Basket

“Ricordo nitidamente la scena. Eravamo ad Orvieto per il campionato under 17 eccellenza. Dopo solo due minuti Francesco fa impazzire tutti con un pick’n’roll da paura, attacco con la mano sinistra in area e poi una schiacciata a due mani tanto da portarsi via il canestro. Questo è stato il momento esatto in cui ho capito che avevamo fatto bene a puntare su di lui. Da allora è stato un crescendo continuo. Questo ragazzo ci ha dato tanto. Siamo arrivati fino alla finale in serie D un anno e quello successivo ai playoff promozione.”

Una foto di oltre dieci anni fa. Francesco Amadio insieme al suo allenatore Pierpaolo Pasqualini, enteambi giovanissimi

Un rapporto che va oltre il basket. “Siamo andati in giro insieme per l’Europa a vedere il grande basket. Francesco rappresenta un vero esempio da seguire per come si è comportato da giocatore, soprattutto per la sua sensibilità. Ritrovarlo nel prossimo campionato di serie C è motivo di grande orgoglio.”

Con lo studio al primo posto, ma sempre con il basket nel cuore. “A Reggio Emilia ho trovato la mia dimensione ideale – spiega Amadio -. Il campionato di serie C era perfetto per me , un livello già importante con cui misurarsi, ma che ti permette anche di avere tempo per la tua vita.” Nella stagione 2023-’24 arriva anche la promozione. “Una gioia immensa vincere il campionato, oprattutto perché eravamo un bel gruppo. C’era una bellissima armonia che si è trasformata in campo in tante vittorie.”

Lo scoso anno il ritorno a Terni. Per trovare il tempo di dare gli ultimi esami e di scrivere la tesi, completare i miei studi universitari. Non ho giocato la serie B, sono rimasto fermo, ma ho continuato a tenermi in forma. Ho anche giocato il torneo 3×3 in Piazza Tacito di metà luglio, in compagnia di vecchi amici e compagni del settore giovanile Union, come Albi Metalla. 

Francesco insieme all’amico compagno di squadra Albi Metalla con la medaglia al collo per la vittoria al campionato under 19

A qualcuno non è sfuggita la tua presenza al  PalaDiVittorio. “Nella seconda parte della stagione ho seguito le partite interne della Esseti. Troppo bello vedere un ambiente caloroso come quello sugli spalti per la prima squadra. Un interesse per il basket così forte a Terni lo ricordo solo ai tempi della serie C nazionale, in cui tra l’altro giocava proprio Pierpaolo Pasqualini. 

Pierpaolo Pasqualini nel ruolo di allenatore del settore giovanile Union Basket (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Non avevo programmato di ritornare a giocare nella mia città – continua a raccontare Francesco – ma poi c’è stato l’incontro con il presidente Carli e Pasqualini nel suo nuovo ruolo di direttore tecnico. Un progetto molto interessante, una squadra guidata da un allenatore con tanta esperienza nonostante la giovane età.”  

Il presidente della Esseti Basket Terni presente in Piazza Tacito (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

I ruoli di di play/guardia sono ora così definitivamente coperti. Francesco Amadio è pronto ad affiancare Mattia Bassetti: l’Esseti Basket Terni può stare decisamente tranquilla. “Cercherò di portare l’esperienza di un campionato vinto nella categoria che andiamo ad affrontare. Grinta in campo, gioia e serenità nello spogliatoio. Il gruppo sta sempre al primo posto.”

Primo piano di Francesco Amadio, 27 anni da compiere il prossimo 22 ottobre (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Hai già pensato al momento in cui toccherai il primo pallone in serie C con l’Esseti al PalaDiVittorio? Che emozione sarà?

“Sarà davvero emozionante vedere sugli spalti tante facce conosciute, i miei amici a fare il tifo per la mia squadra. Una sana adrenalina di quelle che non ti bloccano ma anzi i spingono a dare il massimo. La situazione ideale; le migliori partite si giocano sempre quando si provano delle emozioni forti.”

Bentornato a casa Francesco. 

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