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A Palau sbarca l’esplosività di Zoe Comastri

Sistemato il reparto alzatori con Michelini e Beretta, la Pallavolo Capo d’Orso presenta un altro centrale. Dopo le conferme della giovane Chirico e dell’esperta Rossi ecco arrivare a Palau Zoe Comastri.

il sorriso di Zoe nel riscaldamento

20 anni ancora da compiere il prossimo 14 settembre con alle spalle già diversi campionati di serie B. Il suo punto di partenza è Bologna ma si sta sempre più abituando a girare mezza Italia, nonostante la giovane età. Zoe viene da una famiglia di sportivi. Sua mamma e suo fratello Jack (Giacomo all’anagrafe) hanno la pallacanestro nelle vene ed è quasi un miracolo che Zoe abbia deciso di buttarsi fin da piccola nel volley.

Comastri schiaccia in velocità durante un prepartita dello scorso campionato

“Ci hanno provato in tutte le salse a farmi giocare a basket, ma non ci sono riusciti! Con mio fratello quando eravamo più piccoli giocavamo nei campetti, a pallacanestro e a dire il vero quando ci capita ci giochiamo insieme tutt’ora” racconta Zoe. A proposito (ma se seguite i canali di RDOsport lo avrete già intuito), vi sveliamo che Jack noi lo conosciamo già molto bene. Tra le squadre da noi seguite c’è infatti anche il Basket Terni con cui Jack ha conquistato, nell’ultima stagione, il titolo di Serie C regionale e la promozione in serie B Interregionale. Tra l’altro grazie allo spareggio finale vinto contro Sassari disputato in Sardegna.

Jack (a destra) e Gabriele con la Coppa della promozione in B interregionale al PalaSerradimigni (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Nel mentre Zoe giocava in Lombardia a Trescore in B1 con il Don Colleoni, ex avversaria della Capo d’Orso che la stagione scorsa è stata posizionata in un girone diverso e, quando poteva, un giro in Umbria se lo è fatto volentieri per sostenere il fratellone nei momenti più importanti della stagione cestistica. “Anche se ormai abbiamo fatto l’abitudine a vedere i nostri match in diretta social.”. Una foto con la Coppa vinta da Jack come campione umbro di serie C ce l’abbiamo nel nostro archivio.

Zoe e Jack Comastri (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Per un Comastri protagonista nel basket, ecco l’altra che si fa spazio nel mondo della pallavolo. “Devo ringraziare il compagno di mia mamma che è un patito di pallavolo nonché giocatore di beach volley: è stato lui a indirizzarmi su questa strada.”

Zoe ha da sempre giocato centrale. “Anche ‘per forza’. Sono sempre stata alta, a 10 anni erò già 175 cm!”.

Una regione, l’Emilia Romagna, dove la pallavolo l’ha sempre fatta da padrona. Al femminile una squadra su tutte: la Teodora Ravenna (per chi ha qualche anno in più non si può certo dimenticare un allenatore come Sergio Guerra o un’alzatrice come Manuela Benelli con tutti i titoli vinti!). Ebbene, Zoe ha giocato una finale nazionale under proprio con questa società nell’ambito di un progetto insieme alla Pallavolo Forlì.

un recupero in baghero sotto rete per Comastri

A parte l’ultimo anno a Bergamo, il nuovo centrale palaese aveva sempre giocato attorno casa: San Lazzaro, Bologna, Forlì, Ravenna, Sassuolo, prima della decisione di volare in Sardegna.

“Ho sempre sentito parlare benissimo di questa società, dal mio procuratore e da altre ragazze che conosco e che hanno già giocato a Palau. Si percepisce da subito quanto la dirigenza sia molto disponibile a venire incontro alle tue necessità. Ho parlato anche con il preparatore atletico Antonello, condividendo una scheda di lavoro che sto seguendo qui a Bologna. L’obiettivo è arrivare ai primi di settembre già pronta.”

Comastri al servizio

Zoe è una ragazza molto positiva che vede sempre il bicchiere mezzo pieno. Nonostante i 20 anni ha già le caratteristiche da trascinatrice del gruppo. “Cerco sempre di dare una mano a tutte, sia in campo che fuori.” Gruppo è la parola d’ordine. “Durante la settimana una passeggiata tutte insieme o qualsiasi cosa andrà benissimo. Poi a Palau con il mare ed il paesaggio che c’è attorno dobbiamo tutte considerarci delle privilegiate. Qualcosa che dobbiamo restituire alla società in termini di massimo impegno.”

In Sardegna per cercare anche stabilità. “In effetti, magari senza fare troppa strada, ma finora ho cambiato spesso maglia. Per raggiungere qualcosa di importante restare più tempo con lo stesso club potrebbe essere la chiave vincente.” Perché a questa età non può certo mancare l’ambizione.

“Non avrei mai scelto di giocare in una serie superiore per poi scaldare la panchina. Voglio mettermi in gioco e Palau è il mio nuovo punto di partenza. Strada facendo scoprirò quale livello riusciremo ad esprimere.”

Un’unica difficoltà però c’è. Se mamma Valentina abbiamo capito diventerà la prima tifosa delle Orsette, che ne sarà invece di Orazio, il bulldog a cui tutta la famiglia è affezionata?

“Soffre troppo il caldo, non è andato nemmeno a Terni figurati in Sardegna. Ci attrezzeremo in qualche modo. Tra noi c’è amore e odio, basti vedere come mi ha guardato nell’ultima foto fatta insieme!

In ogni caso so già che dovrò dividermi tra Bologna, Terni e pure Civitavecchia.”

Dove gioca Gabriele, il ragazzo ed ex compagno di squadra del fratello. “Stiamo insieme da poco.” Non riesce a nascondere tutte le emozioni, Zoe. Ma per Gabriele ci mettiamo una buona parola noi, visto che lo conosciamo da qualche anno.

Una foto di Kovachev, Jack e Zoe e…anche Gabriele! (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

“Ai miei nuovi tifosi faccio solo una promessa: porterò tutta la mia energia a Palau.” A suon di schiacciate vincenti in campo.

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