‘Train strong to be better’ Istvan Kovacevics crede nel suo Belluno
Una pausa lunga quasi due mesi per la Pallamano Belluno impegnata nel campionato di serie A Silver. La nazionale italiana agli Europei ha bloccato tutte le competizioni nazionali. Approfittiamo per fare il punto della situazione della squadra dolomitica in questa prima parte di stagione.

La nazionale Italiana di handball (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Due vittorie ed un pareggio il bottino della squadra allenata da Filiberto Kokuca. Una bella e sfortunata prestazione all’esordio contro Sassari e alla fine contro Secchia Rubiera, due avversari che puntano alla promozione in serie A Gold, alle spalle della capolista Molteno, rispettivamente di uno e due punti. Due successi contro San Vito Marano e Modena oltre al pareggio interno contro Vigasio.

István Kovacevics dai 7 metri (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Uno dei protagonisti nelle file del Belluno quest’anno è senza dubbio l’ungherese Istvan Kovacsevic, 24 anni originario di Komlò vicino al confine con la Croazia, è lui che guida l’attacco bellunese una sorta di play maker dell’handball, 53 reti segnate fin’ora, il settimo miglior marcatore del campionato, dietro ad un altro ’Bellunese’, Andrea Argentin, che di gol ne ha realizzati 57.

Andrea Argentin al tiro nel match vinto contro Modena (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
“È stato un inizio di stagione un po’ travagliato. Abbiamo avuto diversi infortuni e ci è servito del tempo per trovare quegli automatismi necessari per giocare bene. Ma siamo decisamente capaci di fare molto meglio di quanto la classifica non dimostri finora. In ogni caso abbiamo ancora tutto il girone di ritorno per migliorare.”

István Kovacevics bloccato al tiro dalla difesa avversaria (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Un italiano ancora approssimativo il suo, “Lo capisco, ma lo parlo ancora poco.“ Il suo motto del momento è così presto detto in inglese “Train strong to be better.” Lavorare sodo per migliorare.

Numero 19 per il magiaro Kovacevics (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Istvan è un ragazzo molto serio che ci mette sempre tutto l’impegno possibile in quello che fa. “Al mattino lavoro presso la ditta SDA di Belluno e poi mi alleno nel pomeriggio. È la prima volta che faccio tutte e due le cose insieme e non nascondo che qualche volta è davvero impegnativo. Di certo non c’è troppo tempo per fare il turista. Ma mi piace insieme a Vivien, la mia ragazza, passeggiare per il centro di Belluno di domenica, unico giorno in cui sono libero.”

Istvan in volo alla ricerca d’un gol (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Alla seconda stagione in Italia. “Dopo la Sicilia, le Dolomiti due posti molto diversi ma entrambi molto belli. Nel futuro mi piacerebbe giocare anche in altre posti in giro per l’Europa, ma non subito. Mi trovo bene in questa società, cerchiamo prima di seminare qualcosa d’ importante qui.”
Una passione per la pallamano tramandata dal padre, anche lui di nome Istvan, giocatore professionista in Ungheria. “È venuto anche a trovarmi a Belluno e ci ha visto battere il San Vito; gli ho detto di venire più spesso.”
Cosa ti aspetti dalla seconda parte del campionato? “Dipende tanto da noi. Senza infortuni le cose sono certo cambieranno.”

Gustavo Guerrero in un prepartita del campionato di serie A Silver (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
C’è un giocatore con cui hai legato in modo particolare? ”In campo mi trovo davvero molto bene con Gustavo (Guerrero, ndr) purtroppo abbiamo giocato insieme solo tre volte fin’ora. Ma è uno di quelli che non molla mai e che fa davvero la differenza. Questa pausa cosí lunga ci sta servendo per recuperare gli infortunati e arrivare al nostro stato di forma ottimale. Tutti noi – conclude Istvan – vogliamo tornare nella parte alta della classifica, in una posizione che Belluno si merita in questa serie A Silver.”