Manojlovic e Manojlovic due cugini a Trieste
Buona la terza ,dopo due sconfitte è arrivata la prima vittoria agli Europei per la nazionale Italiana. Battuta di un gol la Polonia (29-28). Vendicata la sconfitta di Vigevano con eliminazione dalla fase mondiale dei mondiali, quelli del 2023.
Un po’ di fortuna questa volta accompagna gli azzurri quando negli ultimi 30 secondi, con il punteggio di parità e palla ai polacchi, un’infrazione davvero stupida degli avversari, un cambio effettuato male, regala ancora una chance all’Italia in superiorità numerica. Che Stefano Mengon non si lascia sfuggire. E che gli ha consentito di vincere anche il premio come MVP del match.

Simone Mengon Mvp del match Italia – Polonia in Svezia, qui premiato dal presidente federale Stefano Podini a Trieste dopo Italia- Romania (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
In un colpo solo tutte la paure si trasformano in gioia e felicità. Un terzo posto nel girone dietro a Islanda e Ungheria che ci elimina dalla seconda fase dei campionati europei, ma ci proietta direttamente al terzo e ultimo turno dei playoff per le qualificazioni ai prossimi mondiali in Germania l’anno prossimo.

Il portiere azzurro Domenico Ebner (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
L’ Italia può continuare il suo percorso di crescita e di presenza nei tornei che contano veramente. Un passettino alla volta. Un gol di vantaggio contro la Polonia, cosi come nel primo match di preparazione a questi europei, quello di Trieste contro la Romania. Alla fine di quel match Bob Hanning richiamò tutti gli azzurri negli spogliatoi per analizzare il match a caldo concedendoci giusto qualche secondo per parlare con Christian Manojlovic, che aveva ricevuto un trattamento speciale in quella amichevole.

Christian Manojlovic parla con il coach della Romania nel prepartita di Trieste (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
“Ne ho prese davvero tante. Ma me lo avevano promesso.” Ci aveva raccontato a fine match Christian, trasferitosi a Timisoara, dopo aver giocato con il Club Italia e con la maglia della Raimond Sassari.

(foto © Rdosport & Marta Magni Images)
“Nella squadra rumena giocano molti miei compagni di club.” È stata dunque una partita particolare per Manojlovic. “Alla fine tutto è andata bene, abbiamo vinto. Penso di potermi ricavare uno spazio maggiore rispetto ai mondiali in questa competizione continentale.”

Christian Manojlovic pronto al tiro dai sette metri (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Questa la speranza del giovane giocatore della nostra nazionale che a Kristainstad in Svezia ha realizzato 5 reti, 3 nell’ersordio con l’Islanda e 2 contro l’Ungheria. Uno sfortunato cartellino rosso per un colpo visto solo dopo il che review gli è costato un cartellino rosso a 11 minuti dal termine.

Primo piano sorridente di Christian Manojlovic (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
I DUE CUGINI MANOJILOVIC INSIEME A TRIESTE
A Trieste Christian ha incontrato anche suo cugino Stefan, portiere titolare della Pallamano Belluno in serie A Silver. L’estremo difensore è rimasto contento della prova di suo cugino e della giornata nel suo complesso.

Christian e Stefan Manojlovic insieme al termine di Italia Romania a Trieste (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
“Christian è un ragazzo talentuoso, agile e forte e che puo’ ancora crescere molto. Quella di Trieste è stata una bellissima esperienza per i nostri ragazzi (gli under 14 della Pallamano Belluno, ndr) che hanno visto per la prima volta dal vivo la nazionale. Ed è stato veramente bello per loro anche giocare su un campo cosí importante prima dell’Italia. Non fanno altro che parlare di questo loro incontro – riferisce Stefan Manojlovic – E poi , visto il risultato degli Europei, possiamo anche dire di aver portato bene alla Nazionale.”

Stefan Manojlovic (il primo in alto a destra) insieme a Filiberto Kokuca ( il primo a sinistra) insieme alla squadra un Der 14 della Pallamano Belluno a Trieste (foto © Rdosport & Marta Magni Images)