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La Pallavolo Feltre pesca Simonetta Zaro dalla premier irlandese

Il primo acquisto della Pallavolo Feltre è “l’irlandese” Simonetta Zaro. Dalla premier League alla serie C veneta. La schiacciatrice feltrina cresciuta nelle giovanili dell’Arsiè e del Feltre, da un paio di anni si era trasferita a Dublino per lavoro senza perdere mai di vista la pallavolo. 

Simonetta Zaro al servizio nel campionato irlandese

Dopo aver giocato in serie D e C, insieme anche all’attuale capitano Zannin, Simonetta ha deciso di tornare alla base. “È stata proprio Elena a buttarmela lì: ‘perché non torni a giocare con noi?’ Dell’ambiente attuale di fatto conosco soltanto lei, l’allenatore Giulio Carpene l’ho incontrato di persona in questi giorni. Ai miei tempi c’erano Paolo Scandiuzzi e Diego Beatrice.”

Il capitano Elena Zannin (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

A 26 anni la feltrina prenderà spazio nel gruppo di schiacciatrici di cui fa parte proprio l’amica Elena in zona 4. “Non sono troppo alta (167 cm), ma ho sempre saltato tantissimo e le mie nuove compagne me lo hanno subito fatto notare.”

Simonetta Zaro in attacco con la maglia della Pallavolo Feltre

La storia sportiva di questa ragazza è originale. “A Dublino ci ero già stata per studio, poi sono rimasta per lavoro nell’ambito dell’high tech, trovando subito una squadra con cui giocare. Nella passata stagione ho anche disputato la finalissima per il titolo irlandese con le DVC Lions.”

Ci tiene però poi subito a puntualizzare Simonetta: “In Irlanda il livello del volley è decisamente diverso da quello italiano. La serie A credo si possa paragonare ad una buona serie C del nostro paese.”

Uno dei più tipici pub di Dublino (foto © Marta Magni Images)

Simonetta vanta anche la nomination come MVP del campionato. “Non ho vinto, alla fine, ma vedere il mio nome tra le prime quattro migliori ragazze della Lega è stata davvero una bella soddisfazione.” Una squadra internazionale quella di Zaro a Dublino. “La mia di fatto era la squadra di un quartiere della capitale, un misto soprattutto di Italia e Brasile con qualche spagnola ed una sola irlandese. Abbiamo affrontato anche un sestetto praticamente tutto polacco, altri con diverse croate.” 

La cattedrale di Dublino (foto Marta Magni Images)

Dalle trasferte nel trevigiano e nel vicentino a quelle di Cork e Gallway. “Due mondi tanto diversi in tutto, anche nell’affrontare lo sport. A Dublino facevamo solo un paio di allenamenti a settimana. Per finire c’era la partita nel weekend. Ora dovrò riabituarmi ai ritmi italiani, decisamente più intensi.”

La preparazione avrà inizio la prossima settimana.Ma venerdì scorso ci siamo già trovate alla Luzzo con Carpene. È stato un mix di tante sensazioni ed emozioni. Una nuova prima volta, ma la cosa più bella è essermi sentita subito di nuovo a casa.

In tribuna alla Luzzo ci sarà a fare il tifo anche la tua famiglia. “In Irlanda non sono mai potuti venire. Ma seguivano in diretta le mie partite. Ora certo sarà più semplice per loro vedermi giocare.”

Il tifo alla Luzzo delle ragazzine del settore giovanile del Feltre (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Un’emozione in piu per Simonetta Zaro, divisa tra Dublino e Feltre. “Non so cosa sarà del mio futuro, a Dublino si sta bene e non lo nascondo, ma adesso voglio solo pensare a vivere intensamente questo mio rientro e dare tutta me stessa per fare vincere il più possibile la Pallavolo Feltre nella prossima stagione di serie C.”

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