Tommaso Leoni ha scelto l’Esseti Basket Terni
Dopo un anno a Perugia in Serie C, Tommaso Leoni torna nella sua Terni. Sono giornate ricche di emozioni per il giovane ternano: il basket è la sua vita, ma “seguire le gare di mia sorella non ha eguali.” Alessandra ha da poco vinto la finale dei 100 metri stile libero dei campionati italiani juniores di nuoto a Chianciano e Tommaso, approfittando di qualche giornata di libertà, non poteva di certo mancare. “Sono troppo orgoglioso di lei. Quando posso vado sempre a vederla dal vivo.” Alessandra, che ha anche vinto nei 50 farfalla, è ora in partenza per i mondiali in Romania. “La seguirò in televisione. Io devo iniziare la preparazione con la mia nuova squadra.”

Tommaso insieme alla sorella Alessandra neo campionessa italiana di nuoto nelle specialità dei 100 metri stile libero e 50 farfalla
Tommaso di anni ne ha venti (nato il 6 marzo 2005) e sono già quindici che ha un pallone da basket in mano. Alessandra, classe 2008, alla stessa età, a cinque anni, aveva iniziato invece a nuotare. Una famiglia di sportivi. “Mia mamma giocava a pallavolo e ci ha sempre insegnato quanto lo sport faccia bene alla salute e a livello mentale. Ti aiuta a crescere meglio.”

Leoni al tiro (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Tommaso ha scolpito nei suoi ricordi il primo giorno in cui prese in mano un pallone a spicchi.
“Nella palestra della mia scuola elementari ‘la Mazzini’ entrarono Ilary Calabresi e Pierpaolo Pasqualini. Ero un bambino davvero piccolo, con i capelli rossi e questi due allenatori allora mi sembravano altissimi. Le maestre ci dissero: ‘Oggi c’è una lezione di pallacanestro.’ A quei tempi non avevo ancora iniziato a fare qualcosa. Ma del basket me ne innamorai subito. Pierpaolo lasciò a tutti un biglietto da visita e quando arrivai a casa dissi ‘Mamma chiama questo numero, perché voglio iniziare a giocare a basket.’ Iniziai alle ‘Grazie’, sopra viale Trieste di Terni.”

Ilary Calabresi alza la palla per il via di una partita tra i più piccoli (foto Rdosport & Marta Magni Images)
Tommaso cita uno dietro l’altro i nomi di tutti i suoi allenatori: Ilary Calabresi, Bruno Seconi, Paolo Ramozzi e Pierpaolo Pasqualini.
Quel bambino piccolo nel tempo è cresciuto. “A quanto sono arrivato di altezza? Nell’ultimo anno, tra palestra e anche tanto nuoto, mi sono allungato ancora. Da qualche parte scrivevano 198 cm, ma ora non sbagli se scrivi 2 metri esatti.”

Un allungo sotto canestro di Tommaso Leoni (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Tutto il percorso giovanile passato insieme alla Union Basket Terni in compagnia di Pierpaolo Pasqualini. “Un rapporto che è andato ben oltre lo sport; per me è un vero mentore. Io ero un ragazzo molto vivace ma mi ha insegnato la disciplina e si è accorto del mio potenziale. Mi ha accompagnato per mano fino al mio passaggio a Perugia.”
L’emozione di Tommaso nel raccontare il suo percorso nel mondo del basket è veramente cristallina. Un ragazzo molto profondo in cui è palpabile l’importanza delle relazioni, dell’impegno e delle regole da dover rispettare. “A Perugia sono arrivato per giocare l’Under 19 Eccellenza e cercare di mettermi in evidenza anche in serie C, se avessi trovato spazio.” Uno che lavora sodo giorno dopo giorno quasi di nascosto.

Tommaso Leoni al tiro contro Atomika Spoleto (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
“Volevo provare qualcosa di nuovo, confrontarmi con gente più forte che non conoscevo.” Tommaso usa un ‘espressione che la dice lunga sulla sua voglia di basket. “Dovevo uscire dalla mia comfort zone.”
Ed eccolo così davanti a nuove sfide contro quintetti di Lazio, Molise, Abruzzo, confronti continui con squadre in cui ci sono anche ragazzi già presenti nei roster della Serie B.

Tommaso Leoni porta palla (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
“Il mio programma giornaliero prevedeva anche allenamenti individuali al mattino. Avevo un coach a mia disposizione per curare mille particolari.” Qui ci si abitua ad un livello di preparazione che non è troppo lontano dal professionismo. Pane e basket ogni giorno. In cui le prime soddisfazioni non tardano ad arrivare.

Leoni indica il pubblico dopo una bomba da tre in maglia Virtus Basket terni (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
“Come in quell’interminabile trasferta in Molise con la prima squadra. Sei ore per arrivare ad Isernia. La mia prestazione migliore di sempre. Ogni volta che sono stato chiamato in causa ho dato il mio massimo e fatto anche un buon numero di canestri.” Giusto per fare un esempio: contro Pescara in 12 minuti di presenza in campo Tommaso ha realizzato 11 punti.
“Ma tra le cose più belle della passata stagione – ci tiene a sottolineare Tommaso – ci sono i messaggi a fine partita di mio padre e di Pierpaolo Pasqualini. ‘Bravo Tomy. Hai giocato alla grande.’ Pippo ha sempre trovato il tempo, pur tra mille impegni, per seguirmi anche a distanza.”

Tommaso Leoni, sguardo verso il canestro (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
I match in casa erano programmati il sabato alle 18, “un orario complicato per i miei amici per essere presenti. Con qualche eccezione. Mia sorella mi ha fatto qualche volta la sorpresa di venire, così come qualche compagno di squadra della Union, su tutti Simone Quartuccio.” Le amicizie di quando si è piccoli si scopre spesso nella vita essere quelle più vere e durature. “Ed io ho ricambiato volentieri venendo a Terni al PalaDiVittorio qualche domenica.”

Quartuccio prepara il tiro libero in maglia Esseti Basket Terni (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Un cordone ombelicale che con la città d’origine non è mai venuto meno.
Ad inizio luglio la svolta. “Tomma’, c’è la possibilità che andiamo in serie C. Mi farebbe piacere che venissi con noi.” Dalla Esseti Basket Terni l’offerta per Tommaso Leoni lanciata dal direttore tecnico Pierpaolo Pasqualini.

Un bell’abbraccio tra Tommaso Leoni ed il direttore tecnico Pierpaolo Pasqualini (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
“Avevo sul tavolo delle offerte interessanti nella stessa categoria da squadre dell’ Abruzzo, Emilia Romagna e Toscana. Ma ho voluto aspettare. Il progetto ternano è davvero troppo interessante ed ambizioso per non farne parte.”
Un altro figliol prodigo fa il suo ritorno a casa. Dopo Francesco Amadio anche Tommaso Leoni vestirà la maglia della Esseti Basket Terni.
La gioia di rigiocare “dopo un anno di viaggi” davanti alla propria famiglia agli amici ha avuto il sopravvento.
Per Leoni intanto anche la soddisfazione di aver vinto la speciale gara dei tiri da tre punti a Piazza Tacito nell’ambito del Torneo 3×3.
Ma c’è un trucco. “A Perugia c’era una regola da seguire. Non potevo uscire dal palazzetto prima di aver realizzato 100 canestri da 3. Allenamenti specifici ogni mattina per tutta la stagione. Il primo giorno ci ho messo quasi 40 minuti a completare questo percorso con tiri da tutte le posizioni possibili (7 in tutto, ndr) nell’ultimo allenamento di inizio giugno il tempo è sceso a 8 minuti.”

Tommaso impegnato nella gara dei tiri da tre punti in Piazza Tacito a Terni (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Quando si dice la volontà può tutto. Tommaso è un gran lavoratore ma soprattutto un grande sognatore. Migliorarsi sempre in silenzio senza fare troppi proclami. “Un giorno vorrò anche io tramandare tutto quello che sto imparando a chi vorrà incominciare a giocare a pallacanestro. Un assaggio l’ho già avuto proprio questa estate da istruttore in un campus estivo.” Ma ora per Tommaso Leoni è il tempo ancora di crescere. “Bravo Tommy, ci vediamo presto al PalaDiVittorio.”
