Robert Christian Negoita nel roster dell’Esseti Terni
Un gioco alla play station insieme al fratello durante il periodo della pandemia è stato fatale per Robert Christian Negoita (classe 2007). “Me lo ricordo benissimo quel periodo. Mi sono innamorato di ‘Nba Replay’ al punto che poi ho voluto provare a giocare a pallacanestro per davvero. I primi tiri al parchetto vicino casa ad aprile mi hanno portato a settembre ad iniziare a giocare con la Union Basket.

Gruppo Union Basket. Robert Christian Negoita è il primo in alto a sinistra (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
L’ala piccola Robert ha iniziato ad avvicinarsi alla palla a spicchi ormai grandicello, nel 2021 a 14 anni. “Mi rendevo conto che dovevo recuperare il terreno perduto, proprio per questo ho sempre cercato di lavorare molto anche da solo, con allenamenti suppletivi da solo o con mio fratello Ciprian. Tiri su tiri a canestro come se fossi ancora davanti alla play station.”

I due fratelli Negoita da piccoli. Da sinistra Ciprian e Robert
Due anni passati insieme a Pierpaolo Pasqualini. “Aveva delle doti fisiche interessanti su cui lavorare.” Ricorda l’allenatore ternano. Già a quei tempi i centimetri d’altezza a Robert non mancavano, in effetti. “Ora sono alto 201 cm senza scarpe. A quei tempi ero ancora basso. Sono abituato ad essere quello alto della famiglia, del gruppo degli amici o della classe a scuola.”
Poi il passaggio al Perugia Basket. Un periodo durato altri due anni. “Una fase importantissima per me, sia dal lato sportivo che da quello umano.”
Da ricordare la convocazione insieme ai migliori ragazzi 2007-2009 di tutta l’Umbria insieme all’allenatore della Nazionale Italiana Under 18 Marco Sodini per il progetto ‘Ogni regione conta’. “Un gran bel personaggio, coach Sodini. Per la verità l’avevo visto all’opera anche al Pala Di Vittorio ospite della Union Basket. Ma non stavo bene quel giorno ed ho fatto solo la foto di gruppo senza potermi allenare.”

Marco Sodini insieme al settore giovanile della Union Basket Terni – Robert proprio sotto al canestro. (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Lo scorso anno a Perugia anche la convivenza in appartamento insieme a Tommaso Leoni. “Ma durante il giorno ci vedevamo poco. Ci siamo allenati quasi sempre con due gruppi differenti, salvo qualche allenamento mirato fatto insieme nel pomeriggio sotto la guida di Lello Mongelli, l’allenatore che mi ha trasmesso di più finora insieme a Pierpaolo Pasqualini.”

Maglia numero 22 del Perugia Basket per Robert Christian Negoita
Ed ora la chiamata della Esseti Basket Terni in Serie C. “Un nuovo punto di partenza per me. A Perugia non mi ero allenato praticamente mai con i ragazzi della C, salvo qualche eccezione. Sono molto contento di potermi misurare in questo nuovo contesto. Mi piace mettermi il gioco, non sono un ragazzo di tante parole, nella vita contano soprattutto i fatti.”
A Robert non piace troppo parlare di obiettivi da raggiungere in vista del livello del prossimo campionato. “Sono concentrato sulla mia crescita personale, sia tecnico che tattica. Quello a cui punto è soltanto essere la versione migliore di me stesso. Tutto il resto ne sarà una conseguenza.”

(grafica © Rdosport & Marta Magni Images)
Il quinto anno delle superiori da frequentare all’Istituto tecnico economico ed il ritorno in famiglia. “Dopo due anni in cui mi sono dovuto arrangiare in tutto, Sarà una sensazione particolare non mi dispiacerà certo riavere la famiglia vicino, Mi fa molto piacere riabbracciare la quotidianità con qualche bella chiacchierata con papà o semplicemente giocare con il mio cane, un chow chow di nome Ares. In ogni caso dedicherò tutto il mio tempo al basket. Sono troppo orgoglioso di essere stato scelto per fare parte del gruppo della serie C. Torno a Terni – conclude Negoita – sicuramente più maturo, ma consapevole che sono ancora solo ai nastri di partenza.”