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Sofia Felappi un opposto con licenza di vincere per la Capo d’Orso

È un vero piacere parlare di pallavolo con Sofia Felappi, il nuovo opposto di 183 cm della Pallavolo Capo d’Orso. Una ragazza con le idee molto chiare, al punto che ti dimentichi della sua giovane età, 22 anni il 18 dicembre.  D’altra parte Sofia è già quasi una veterana, ha incominciato a giocare infatti a soli 10 anni. Un titolo italiano under 16 nel suo palmares “Con tanto di premio come miglior giocatrice delle finali.” Ci tiene a sottolineare. “Palau la conosco da tempo, se non altro per le diverse sfide da avversaria. Non ricordo esattamente, ma devo avere sempre vinto, forse una volta ci ho perso, devo averlo rimosso.”  Sofia è una ragazza che non si abbatte certo dalle sconfitte, che guarda oltre e che pensa sempre in positivo.

Sofia Felappi in posa con il pallone (archivio personale della giocatrice)

L’ultima sfida, quella della passata stagione, nel girone di ritorno al quinto set con Felappi a vestire la maglia del Legnano, dopo un anno e mezzo trascorso in A2 a Cremona. “Dove ho fatto per lo più panchina. Avevo bisogno di tornare a giocare con una certa costanza, ecco cosi la soluzione in corsa di Legnano.” 

Una seconda parte di stagione per le lombarde in cui lo zampino di Felappi si è fatto decisamente sentire, con sesto posto finale, giusto davanti alla Pallavolo Capo d’Orso.

Quando le si chiede di raccontare qualcosa di sè, Sofia è subito pronta a dire. “Mi piace vincere, impegnarmi, fare sacrifici per vincere; sono una di quelle ragazze a cui piace caricarsi di responsabilità, aiutare il gruppo e portarlo a ottenere qualche risultato importante.”

Felappi in attacco dalla zona 2

Insomma Palau non potrà certo tirarsi indietro quanto ad obiettivi di prim’ordine. “Nel dire di si alla proposta della societa gallurese hanno pesato un paio di cose, innanzitutto sapere che avrò come compagna Laura Partenio. Con lei in campo, si sa, si lotta per qualcosa di decisamente importante. Poi dopo anni in cui come allenatore ho avuto Atanas Malinov, padre di Ofelia e Michela che in Sardegna ha giocato un paio di stagioni, ho chiesto qualche sua impressione sull’ambiente palaese. Sono pronta a prendere l’aereo ad iniziare una nuova stagione da Orsetta.”

Come per Michelini anche per Felappi c’è la voglia di conoscere tutto il roster, l’allenatore Antonio Guidarini e l’ambiente intero.

“In estate tutti si credono di essere i più forti, l’importante per ora è avere la voglia di fare un campionato di vertice. Ed in tal senso arriva già un invito alla gente di Palau “Vi aspetto al palazzetto, la spinta del tifo è qualcosa di fondamentale, in casa spesso la differenza la fa proprio il calore del proprio pubblico.” 

Giocare in Sardegna è qualcosa di particolare, l’avvisiamo subito, con il tasto dolente delle trasferte. “Beh certo ogni due per quattro dobbiamo prendere un aereo per andare a giocare e sicuro a volte potrà essere un po’ piu stancante rispetto a fare una trasferta semplicemente in pullman. Ma guai se questo dovesse diventare un alibi.”  

In casa Felappi non ci sta solo Sofia a giocare a pallavolo, ma anche Giulia. “Mia sorella giocherà la prossima stagione in A2 a Messina.” 

Le due sorelle Felappi insieme in campo con la stessa maglia (foto archivio Felappi)

Saranno contenti i tuoi genitori. Due figlie in due isole.

“Per non fare torto a nessuno, hanno deciso di restare sempre a casa, ma quando giocherò  nelle vicinanze di Bergamo mi hanno garantito che saranno in prima fila a fare il tifo per la Capo d’Orso Palau.”

Adesso qualche giorno di vacanza. “In cui proprio alla pallavolo non ci voglio nemmeno pensare. Ricarichiamo le pile, per poi essere pronti per regalare ai tifosi dell’Orso una stagione divertente e molto coinvolgente.”

 

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