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Il Foro italico si tinge d’azzurro: Paolini in finale, in semi Musetti contro Alcaraz

Musetti-Alcaraz: si ripete la finale di Montecarlo al Foro Italico a livello di semifinale. I due giocatori che hanno vinto di più quest’anno sulla terra battuta tornano uno contro l’altro. Alcaraz ha vinto 12 match su 13 disputati tra Montecarlo, Barcellona e Roma, mentre per Musetti si contano 13 successi in 15 match tra Montecarlo, Madrid e Foro Italico.

Lorenzo Musetti mai cosí forte e continuo come in questo inizio di stagione sulla terra rossa (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Una stagione sul rosso mai cosí positiva per l’italiano, balzato nella top 10 del tennis mondiale a suon di palle corte, lob e grande saggezza tennistica.  Alcaraz non è certo da meno, lui che detiene il record del più giovane Number one della storia di questo sport, posizione ottenuta a soli 19 anni e 4 mesi, e che gioca a Roma da numero 3.

Risposta di rovescio di Alcaraz (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Il numero 2, Alexander Zverev, è stato invece eliminato proprio da un sontuoso Musetti. I due giocatori che hanno nel loro repertorio la maggior varietà di colpi daranno cosí vita ad un altro capitolo delle loro sfide.

Alexander Zverev – Roma 2025 (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Alcaraz ha perso un set per strada contro il russo Khachanov, superando ai quarti il britannico Draper, che in questo inizio stagione ha vinto il torneo di Indian Wells.

Stretta di mano tra Draper e Alcaraz (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Un match per gli esteti del tennis, che promette ancora spettacolo. Anche se superare l’intensità del match tra Musetti e Zverev potrebbe risultare davvero difficile.  Un incontro di altri tempi. Finalmente, lasciatelo dire, una partita fatta di variazioni e non solo di colpi potenti da fondo campo.

Musetti supera nei quarti Zverev (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Intanto il tennis italiano si gode la qualificazione alla finalissima del Foro Italico femminile di Jasmine Paolini.

Diritto al volo di Jasmine Paolini (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Il dopo Furlan, con l’arrivo dello spagnolo Marc Lopez, segna il primo grande colpo per la giocatrice toscana, che in rimonta ha superato nei quarti la Shnider e poi in semifinale l’americana Stearns. 

L’americana Peyton Stearns (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Il tutto con alle spalle anche un match di doppio in coppia con Sara Errani vinto ai danni di Coco Gauff  e Alexandra Eala al super tie break. 

Coco Gauff una delle grandi protagoniste di questa edizione degli Internazionali d’Italia (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

In semifinale ora la sfida contro Andreeva e ancora la Shnaider, che durante il match di singolare proprio contro Paolini ha più volte protestato per il tifo troppo colorito del pubblico romano. 

Mirra Andreeva , la giovane russa in semifinale sia in singolo che in doppio (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Il tabellone femminile ha visto l’uscita della numero uno Sabalenka ad opera di una potente e continua Zheng, match che ha preceduto Musetti- Zverev e che ha appassionato non poco il pubblico del Centrale. 

Zheng e Sabalenka prima del loro incontro di quarti di finale (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Out anche la numero 2 e campionessa in carica, la polacca Swiatek ad opera di Danielle Collins poi battuta da Svitolina. 

Ła popłaca Iga Świątek (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Un’edizione del Foro Italico che parla decisamente italiano, forse anche oltre le aspettative. È dai tempi di Adriano Panatta (1976) che un tennista azzurro non vince al Foro Italico. Grazie a Sinner si è vinto per la prima volta a livello maschile negli slam in Australia e a New York, oltre che alle Atp Finale, con Fognini in un 1000 a Montecarlo. 

Alle Atp Finale del 2024 alza la Coppa Jannik! (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Per la Paolini il successo a Dubai nel 2024 e soprattutto le finali al Roland Garros e Wimbledon, ma “vincere qui sarebbe un sogno bellissimo che si realizza.”  

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