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Giuseppe lo sparring amuleto della Capo d’Orso

Ormai è una prassi consolidata di molte squadre pallavolistiche femminili quella di avere degli uomini come sparring durante gli allenamenti. Per dare più ritmo, per abituarsi a ricevere e difendere colpi più potenti, per cercare di superare un muro più alto. Magari a volte anche solo per sostituire qualche ragazza infortunata e mantenere sempre alto il livello di allenamento.

La Pallavolo Capo d’Orso da anni è solita utilizzare questa modalità ed ha trovato in Giuseppe Solimene una figura importante per il lavoro specifico che viene svolto in palestra e, da qualche mese a questa parte, anche come supporto durante le partite.

Giuseppe ha partecipato infatti anche a diverse trasferte sedendosi in panchina vicino a Marco Placido mentre Antonio Guidarini se ne sta per la maggior parte del tempo in piedi a bordo campo dare indicazioni alle ragazze in gioco.

IL CURRICULUM DA GIOCATORE

Giuseppe, classe 1982 di Avellino, ha un passato da vero giocatore perlopiù nel campionato di serie B2, ma anche in B1, tra la sua Campania ed il Lazio (Avellino, Napoli, Gaeta, Civitavecchia, giusto per citarne qualcuna). “Ho iniziato come palleggiatore, poi ho fatto una crescita pazzesca e saltavo davvero tanto, al punto che sono passato a giocare in zona 4.”

“Da giovane avevo iniziato a giocare nel ruolo di alzatore.” (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Dopo tanto girovagare, arriva alla fine il trasferimento in  Sardegna. “Era la stagione 2015-’16 quando sono arrivato ad Arzachena in B2. Nei due anni successivi invece sono arrivato all’isola di La Maddalena in serie C, disputando i playoff promozione.”

Impegni di lavoro hanno poi fatto allontanare Giuseppe dai parquet, ma non di certo dalla pallavolo. “Sono diventato allenatore muovendo i primi passi nelle giovanili dell’Arzachena. Ma mi piaceva ancora sentire la palla tra le mani. Così ecco l’esperienza all’Hermaea Olbia come sparring. Poi tramite Caterina Sintoni l’arrivo a Palau. Una chiacchierata con Antonio è stata sufficiente per incominciare questa nuova esperienza.”

Due volte a settimana e di recente, come accennato, un impiego anche nei weekend in panchina. Una figura che si potrebbe definire intermedia: non proprio un allenatore, più vicino alle ragazze proprio perché negli allenamenti condivide con loro il taraflex. “Cerco di metterci un po’ di buon umore. Di sdrammatiziare le situazioni o di renderle più cariche.” 

Pronti a dare una mano. Emanuele Alvise e Giuseppe (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Giuseppe da Cannigione, dove ha abitato appena sbarcato nell’isola, ora si è trasferito ad Olbia. “I viaggi in auto direZIone Palau li faccio insieme al capitano Laura Partenio e sono spesso un’occasione per parlare di pallavolo. Con lei c’è sempre di che arricchirsi.”

Gimme five, Giuseppe e Laura Partenio (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Dal suo arrivo in panchina la squadra ha iniziato a vincere. “Peccato per la trasferta di Garlasco, ce l’avevamo in pugno.” Giuseppe era diventato ormai una sorta di amuleto. “Ma tutto si decide sempre e solo sul campo. Le superstizioni contano davvero poco.

Quello che ci manca ancora? Credo un po’ di cinismo. I match vanno chiusi il prima possibile. Mai concedere  l’occasione alle avversarie di poter rientrare in partita.

In effetti abbiamo perso per strada qualche punto di troppo. E le ragazze purtroppo mi hanno rovinato la media come portafortuna con l’ultima sconfitta di Chieri (ma almeno guadagnando un punticino) – Giuseppe sorride un po’ -. Ma dobbiamo guardare sempre avanti. Il campionato è ancora molto lungo.”

Foto ufficiale per lo sparring Giuseppe (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

L’esperienza vissuta in Sardegna, da giocatore prima e da sparring poi, ha portato i suoi insegnamenti. “Venire a giocare in questa isola è qualcosa di molto profondo. In qualche modo bisogna essere pronti. C’è un nuovo equilibrio da dover trovare. Sei lontano da casa, vivi in un’altra dimensione e forse le più giovani non sempre sono pronte a tutto questo.”

Insieme a Antonio Guidarini e Marco Placido all’ingresso delle giocatrici dopo il riconoscimento degli arbitri (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Giuseppe è un chiaro esempio di rapporto profondo che si è instaurato fin dal suo arrivo. “Mi sono trovato subito a meraviglia qui, tanto da decidere di rimanere a vivere in Sardegna. Palau poi è una realtà bellissima. Un clima familiare ideale per poter crescere da tutti i punti di vista.”

C’è anche Giuseppe nella foto ufficiale dopo una vittoria della Pallavolo capo d’Orso (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

PRONTI PER IL DERBY

Sabato intanto si ritorna a giocare al PalaAndreotti. Dopo la debacle di Chieri arriva il Cagliari affamato di punti. Un derby molto insidioso. Che tutti i due sestetti vogliono vincere. “Mi aspetto una reazione. Il campionato è lungo e la mia esperienza insegna che non si deve mollare mai – conclude  Solimene – dalla mia posizione di sparring credo ancora molto in questo gruppo.” 

Giuseppe Solimene osserva le ragazze durante il riscaldamento pre partita (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

L’appuntamento per tutti gli passionati è dunque per sabato alle ore 17. All’andata fu 3-0 per un Palau in emergenza senza Felappi sostituita da Martinato e con l’ex Vitiello in campo dalla zona 4 a disputare una gara davvero molto consistente. Ma questa sarà decisamente tutta un‘altra partita. 

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