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Un generoso Belluno manca per un soffio la rimonta contro Vigasio

Come all’andata una gara aperta fino all’ultimo secondo quella tra Vigasio e Belluno. I veronesi riescono ad imporsi di una sola rete 34-33, e allungano in classifica rispetto a Cimbro e compagni.

Due reti per Cimbro a Vigasio. (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

“Peccato, perchè abbiamo giocato a tratti davvero molto beneriferisce il tecnico Kokuca – commettendo qualche ingenuinuità che alla fine ci è costata cara. “ Si vede già dalla prime battute che sarà un match equilibrato. Il Belluno lascia in panchina Argentin, Spazio al giovane Parro, che nei primi 15 minuti fa ben 3 gol e si procura un fallo da due minuti. Guerrero fa vedere intanto la sua ritrovata fisicità. E i gialloblu girano bene palla. Avanti 5-3 e poi via veloci fino all’ 8-8. Nessun cambio nelle file gialloblù. Dopo 13 minuti ecco però l’ingresso di Argentin, che stringe i denti malgrado il dito fasciato. È questa fatalità la fase piu delicata del match, dove Belluno soffre di più l’ aggressività veronese, che trova dei bei gol sotto mano di Soldi e Debernardinis.

Matteo Parra pronto a passare la palla all’ungherese Kovacevics (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Si va al riposo con Vigasio avanti di 4 gol, 20-16. I veronesi non mollano la presa all’inizio del secondo tempo e vanno a +6 (27-21). “Proprio questo è il momento che i miei ragazzi mi sono piaciuti di più – sottolinea Kokuca – non abbiamo mollato. Ci abbiamo creduto fino alla fine.”

Kokuca insieme a Gustavo Guerrero (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Piano piano il Belluno recupera gol su gol. Fino ad arrivare a meno 3 a due minuti dal termine. Kovacsevic segna in velocità e poi un gol bellissimo di Fedele, subito dopo una parata di Bozzato, porta il Belluno ad una rete di distanza. Ma mancano solo 30 secondi. Un tiro colpisce Manojlovic in faccia, ma gli arbitri non fischiano alcuna infrazione e la gara termina sul 34-33.

Kovacsevics al tiro contro Molteno (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Inevitabile qualche protesta e tensione in queste ultime fasi del match. “Meritavamo almeno il pareggio, per come siamo riusciti ad interpretare la gara nel suo complesso.” Kokuca quasi non si dà pace. “Era da tempo che non vedevo questa intensità in trasferta, siamo mancati di fatto solo nel secondo quarto del primo tempo. Possiamo comunque essere soddisfatti.”

Doppo una decina di minuti in panchina, Andrea Argentin ha stretto i denti ed è entrato in campo contro Vigasio (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Ora di nuovo una pausa e poi il ritorno davanti al proprio pubblico l’11 aprile contro Palazzolo, una squadra molto rognosa che sta facendo decisamente un buon campionato, occupando attualmente il quarto posto. Ma questa versione del Belluno potrà giocarsela fino all’ultimo respiro,come ci ha abituato in tutta la passata stagione.

Il secondo allenatore Eugenio Pugliese da indicazioni a Bozzato, entrato nel secondo tempo al posto di Manojlovic (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

 

IL TABELLINO

VIGASIO – BELLUNO 34-33
VIGASIO: Malaffo 2, Piletti, Somogyi 5, Rossi, Puggia 1, Ballardini 4, Cuzzi, Zivelonghi, Soldi 7, Debernardinis 9, Donosa 6, Scalfo, Campostrini, Allenatore: Ansaloni. Portieri: Bollani e Rizzi.
BELLUNO: Bogo, Azzalini, Cimbro 2, Guerrero 7, Fedele 3, Francescon, Igwesi 3, Tocchetto 1, Parro 3, Chiaversoli, Kovacsevics 9, Argentin 5. Portieri: Manojlovic, Bozzato e De Gol. Allenatori: Kokuca e Pugliese.

GLI ALTRI RISULTATI

Secchia Rubiera – Paese 46-23, Verde Azzurro Sassari – Malo 38-32, Modena – Molteno 35-46, San Vito Marano = Palazzolo 25-27,

LA CLASSIFICA DOPO 14 GIORNATE

Molteno 27, Secchia Rubiera 25, Verdeazzurro SS 24, Palazzolo 14, Vigasio 13, Malo 12, Belluno 9, Paese 8, Modena 7, San Vito Marano 1.

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