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Belluno scansa San Vito e vede da vicino la permanenza in Serie A Silver

Contro il San Vito serviva vincere e Belluno così ha fatto. 23-27 il punteggio fuori casa. Due punti conquistati, che mettono al sicuro la permanenza dolomitica in serie A Silver anche per il prossimo anno.
Ora sono 9 i punti di distacco dall’ultima in classifica: a 6 giornate dal termine del campionato, questo di fatto vuol dire salvezza conquistata. Il San Vito era all’ultima spiaggia ed ha messo in campo tutto quello che era nelle proprie possibilità per ottenere la prima vittoria stagionale, approfittando anche di una partenza un po’ lenta del Belluno.

L’urlo di Manojlovic (foto Ben per RDOsport)

“Abbiamo accusato l’importanza del match, ad inizio gara e siamo partiti un po’ contratti e nervosi – ammette il tecnico Kokuca -. Via via però ci siamo sciolti e siamo stati bravi a mantenere la concentrazione fino in fondo.” Un primo tempo giocato alla pari che termina con Cimbro e compagni avanti solo di una rete (12-11).

Kovacsevics (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Nella ripresa subito l’allungo gialloblù, per l’occasione in maglia rossa, con Guerrero e Kovacevics che portano avanti di 3 reti i dolomitici. Ma non si riesce a mettere la parola fine al match. Il San Vito resta in partita, soprattutto a 6 minuti dal termine si fa sotto fino ad arrivare a meno 2, 21-23. “Nei momenti più difficili i ragazzi mi sono piaciuti tutti. Si sono presi le responsabilità in attacco e hanno difeso molto bene. Devo dire bravo a Tocchetto che ha sostituito Igwesi squalificato.” Per non dimenticare poi l’apporto del portierone Manojlovic: oltre 20 parate determinanti per lui.

Tocchetto pronto all’ala (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

“Siamo stati tutti bravi a mettere in campo le cose studiate in settimana. Siamo molto contenti. Era una partita davvero insidiosa. Ora possiamo continuare a lavorare con maggior tranquillità – conclude Kokuca – Anche se il nostro roster è ridotto all’osso.” A San Vito mancava anche Pintilie, ma in panchina c’erano i veterani Francescon e Bogo pronti a dare una mano in caso di bisogno.

Francescon in campo (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Un finale incandescente con il Belluno a giocare anche in doppia inferiorità numerica (out sia Guerrero che Kovacevics) ma i vicentini non sono riusciti ad approfittarne e alla fine i ragazzi di Kokuca hanno potuto festeggiare.
Due punti che consentono al Belluno di superare in classifica anche il Paese, che ha perso con la capolista Molteno, prossimo avversario di Argentin e compagni. Settimo posto ora per il team del presidente Ortese, che vede da vicino anche il Vigasio avanti di una sola lunghezza.

Kokuca e Argentin con Cimbro (foto Ben per RDOsport)

SAN VITO MARANO – BELLUNO 23-27

SAN VITO MARANO: Marchioro, Sartori 5, Fabris 2, Zanella 1, Meneghello 1, Dallario 1, Marangon, Pesenti 1, Bertoldo 6, Dalla Riva, Botolo, Barbuto 4, Agostini, De Marchi 2, Valenzi, Pietribiasi. Allenatore: Fiorillo.
BELLUNO: Cimbro 3, Argentin 8, Kovacevics 7, Guerrero 4, Tocchetto 2, Fedele 2, Chiaversoli, Parro 1. Portieri: Manojlovic, Bozzato, De Gol. Allenatore: Kokuca.

Questa la classifica dopo dodici giornate:

Molteno 23, Secchia Rubiera 21, Verdeazzurro Sassari 20, Malo e Palazzolo 12, Vigasio 10, Belluno 9, Paese 8, Modena 5, San Vito Marano 0.

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