Il polacco Milan Filon rinforza il roster della Pallamano Belluno
Un volo da Praga è atterrato lunedì alle ore 12 a Treviso con a bordo Milan Filon, il nuovo terzino centrale della Pallamano Belluno, di nazionalità polacca, nato il 15 aprile 2004 a Trzebnica, cittadina a metà strada tra Varsavia e Praga

foto archivio personale di Milan Filon
Milan non è un volto nuovo per la Pallamano Belluno. A gennaio dell’anno scorso ci fu infatti un primo contatto a seguito del quale Filon venne a Belluno per farsi conoscere.
“Ma dopo 15 minuti di allenamento, ho subito una lussazione ad un dito, tale da dover andare al pronto soccorso. In qualche modo il giorno seguente mi sono comunque allenato con la squadra. I dirigenti del club mi hanno dimostrato grande professionalità, ma alla fine ho deciso di rimanere ancora nella Repubblica Ceca. Ma sono rimasto in contatto – racconta Milan – tanto è vero che avevamo deciso di risentirsi per un eventuale mio arrivo per la prossima stagione.”

foto archivio personale Milan Filon
Poi c’è stata all’improvviso un’accelerazione.“La squadra andava rinforzata, causa anche alcune defezioni e Milan era un‘opzione da poter subito concretizzare.” A parlare è il presidente Edmondo Ortese.
Filon conferma. “Tre settimane fa ho ricevuto una telefonata e abbiamo deciso di anticipare tutto.”
Ad accoglierlo all’aeroporto il portiere Stefan Manojlovic, in serata invece subito il primo allenamento agli ordini di Filiberto Kokuca.

È il portiere Stefan Manojlovic a fare gli onori di casa con il nuovo compagno di squadra (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
La Pallamano Belluno ha dunque un nuovo atleta nel suo roster. “Importante per tornare ad alzare il livello degli allenamenti e poter avere un arma in più contro le difese avversarie.” Ortese appare soddisfatto di questa scelta.

Angelo fedele in allenamento (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
IL CURRICULUM DI MILAN FILON
Il neo giocatore gialloblù ha iniziato a giocare in quarta elementare, entrando a far parte della squadra locale del SPR Bór Oborniki Śląskie.
“Mio padre era un allenatore di calcio e cosi tutti i miei tre fratelli hanno optato per questo sport, io invece ho preferito la pallamano. Se non altro perchè ero un po’ sovrappeso e contavo di perdere qualche chilo grazie proprio all’handball. Ho capito quasi subito – aggiunge MIlan – di avere fatto una buona scelta, soprattutto in considerazione del mio fisico.” Un altezza ragguardevole di 1 metro e 80 già a 12 anni.

Il presidente Edmondo Ortese insieme all’allenatore Filiberto Kokuca (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Durante il liceo, arriva il debutto nella città natale, con la squadra del Oborniki Śląskie, in terza serie del campionato polacco. “Dopo il diploma, mi sono invece trasferito nella Chance Extraliga ceca (la massima serie del paese, ndr).” Prima di arrivare a Belluno l’esperienza con l’HBC Jicin. Nel corso della attuale stagione Filon ha segnato 34 reti, 6 nella Extraliga e 28 nella First League, sempre con la maglia del Jicin.
“Non mi piace fare promesse, ma posso assicurare che darò il massimo per la squadra. L’importante sarà comunque lavorare e seguire gli insegnamenti del nostro tecnico. I risultati arriveranno di conseguenza.”

LA PROSSIMA SFIDA
Alla ripresa del campionato sabato in quel di Malo (inizio alle ore 19.30). Coach Kokuca potrebbe avere già a disposizione il nuovo arrivo polacco. “Ci manca ancora l’ok della Federazione – riferisce Ortese – speriamo che arrivi in tempo.”

Si torna finalmente in campo. Sabato contro Malo (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Tra Malo e Belluno ci sono solo 3 punti di differenza. I vicentini ne hanno 8 contro i 5 dei dolomitici. È questa anche l’ultima partita del girone d’andata. Una vittoria su un campo impegnativo come quello di Malo sarebbe importante per il morale e molto utile per la classifica.