La stagione dell’Orso: una marea di emozioni tra alti e bassi. Palau ringrazia
È terminata così, dopo un campionato a dir poco difficile, la stagione dell’Orso.
Una squadra (ri)costruita da…quattro (Mezzi, Menardo, Leone e Amatori) ed assestata in preseason. Un campionato partito a razzo, con quelle due prime vittorie a punteggio pieno, che è proseguito sempre sulla cresta della B1.

Missione compiuta. La Capo d’Orso vince anche in trasferta (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Un anno che dapprima ci ha regalato la gioia di ‘diventare zii’ con la nascita di Andrea Placido, figlio del nostro secondo allenatore Marco e Patrizia, e che ci ha fatto anche un po’ ridere facendoci apprezzare la bravura di Melanie Menardo al microfono, oltre che in zona 3, con il format “Mela e l’Orso”.

Sguardi d’intesa tra Antonio Guidarini ed il neo-papà Marco Placido (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Dopo le cinque vittorie su sei incontri e l’ottimo strudel, cucinato dalla mamma di Mezzi e sbafato convivialmente a Trento, a Natale abbiamo festeggiato con gli auguri in sardo di un Abete-Antonio-di-Natale in un allenamento leggero, chiudendo il girone di andata alla quinta posizione a soli 4 punti dalla zona playoff.

Le biancoverdi a Natale con Guidarini versione Albero natalizio (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Sentimento porta sentimento, gioia porta gioia e risultato a risultato, giungono nell’Isola notizie di prim’ordine. Adidas appoggia la società e sponsorizzerà la realtà palaese: nuove maglie da gioco e kit completi da invidia arrivano dall’America esclusivamente per le orsette.

Le biancoverdi brandizzate Adidas (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
In seconda battuta poi arriva la novità che ci saranno fiori d’arancio per la centrale Anna Aliberti ed il suo ragazzo, il portiere della U.S. Tempio Giovanni Russo. Insomma, una gran bella prima parte di stagione, da incorniciare!…
La dolce vita in Gallura di Anna e Giovanni tra volley e calcio
Poi il capitolo decisamente buio che tanto vorremmo non aver vissuto. Il dolore della perdita della Presidente storica Rosanna. A cui segue immediatamente la rabbia, nera e pungente, di quell’irrispettosa decisione che tutta la Capo d’Orso ha dovuto subire. Il non rinvio della gara, già concordato con Novara, il malessere che ancora ci portiamo dentro. Perché sì, se Palau fosse stata una realtà numerosa e rumorosa come quella del Lecce Calcio, chissà, forse quest’ultima non avrebbe sofferto per un’uguale decisione a distanza di settimane – nonostante se ne fosse parlato già direttamente alla Camera con il deputato Dario Giagoni.

Un mazzo di fiori delle “Orsette” che non hanno potuto partecipare alla cerimonia funebre in ricordo di Rosanna.
Le parole meravigliose e balsamiche di Don Paolo Pala rivolte alla squadra scacciano via subito questo sentimento logorante. La vittoria in casa, dopo la commozione del capitano storico Sintoni.

Caterina Sintoni durante il minuto di raccoglimento omaggia Rosanna con un bellissimo mazzo di fiori (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
La primavera che inizia a farsi strada tra la corrente del mare e la sabbia di Porto Faro, la squadra che si compatta e continua a vincere, nonostante tutto. Le orsette hanno sempre una possibilità nuova per arrivare ai playoff, è una corsa contro il tempo. Una rincorsa a denti stretti tra punti persi e punti regalati.

Anna Aliberti stoicamente in campo con un dito steccato (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Se i play-off sono un percorso ad ostacoli, ecco che gli inciampi arrivano, puntuali. Giada Amatori si scaviglia per un errore in allenamento e ci rimette i tendini del piede. Chiara Martinato poco dopo si gioca la sua, di caviglia. Mentre Menardo non è più disponibile, Anna Renzi inizia ad accusare problemi col costato e tanto per finire Letizia Ciani soffre ‘en-passant’ di una borsite al gomito mentre Anna Aliberti sta riprendendosi dal dito steccato.
Tombola?

Don Paolo insieme alla ragazze della Capo d’Orso, Amatori con le stampelle (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Siamo agli ultimi scocchi di secondo del campionato regolare. A Palau arrivano le bergamasche della Don Colleoni che all’andata a Trescore, nonostante la classifica bassa, ci avevano letteralmente bastonato.

Aliberti non riesce ad arrivare sulla palla del Trescore (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Stavolta la partita è a viso aperto. Le orsette mettono in campo ancora una volta il cuore e le orobiche giocano serratissime sperando nella vittoria a punteggio pieno per accaparrarsi i playout con Parella, unica ancora di salvezza per la B1. Sull’ago della bilancia pesa quindi una possibilità di mantenere la categoria per le rossoblù e il chiudere una stagione con una onorevole vittoria in casa per le biancoverdi.

Bosso a Trescore (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
La partita è uno scambio di 25-21/21-25 e finisce al quinto set in favore delle lombarde che comunque dovranno retrocedere di categoria per distacco punti. Per loro c’è la fuga verso l’Aeroporto di Olbia, mentre le orsette si asciugano le lacrime al Pala Andreotti.

Il Pala Andreotti Bosso a Trescore (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Finisce così una stagione che come il mare ha avuto alti e bassi. Rimane l’affetto crescente del pubblico, che nel momento del bisogno ci ha stretti tutti in un abbraccio caloroso. Rimangono le amicizie ed i rapporti cuciti durante l’anno, le difficoltà superate insieme e le esperienze vissute in questi 26 voli aerei che vengono troppo poco considerati, in merito ad una stagione di vertice come quella trascorsa.

La gioia dopo un bel punto del Palau (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Ai titoli di coda, la Pallavolo Capo d’Orso ringrazia di cuore tutti coloro che credono nello stemma verde e bianco con la Roccia simbolo della città, gli sponsor in particolare e gli amici. Ma questo non è un addio. È solo una sorta di…piccolo letargo estivo.

Dario Giagoni con la Capo d’Orso per la tradizionale foto di gruppo dopo una vittoria (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
IL TABELLINO – segue classifica finale
Arbitri: CITRO – DE SIMONE
LA CLASSIFICA FINALE
- Villa Cortese, Volano e Santena (battuta sia in andata che ritorno, mentre con Legnano e Libellula gli scontri erano pari) accedono ai play-off
- Don Colleoni Trescore, Trentino Argentario, Cabiate e Valtellina & Valchiavenna retrocedono in B2.