Rdo Belluno gioca con cuore e coraggio, ma contro Brixen c’è poco da fare
Una gara a viso aperto per RDO Belluno contro la capolista Brixen, che riesce ad espugnare il Pala Lambioi non senza fatica. Il grande ex del match è l’allenatore del Belluno Filiberto Kokuca, il miglior goleador della storia del Bressanone. Una gara speciale per lui. Un match che ha preparato davvero bene.

Filiberto Kokuca durante un time out – foto Doriano Cadorin
Un primo tempo giocato a lungo alla pari. 5-5 9-10. Poi gli ospiti hanno aumentato il ritmo e anche grazie all’esperienza dell’ex nazionale Iballi hanno iniziato a fare la differenza. Il primo temp finisce con 5 gol di vantaggio per la capolista. Da rilevare una provvidenziale uscita di Manojlovic a bloccare una ripartenza degli altoatesini ,con successivo gol gialloblu allo scadere.

Un gol in tuffo del Brixen – foto Doriano Cadorin
C’è un buon pubblico a seguire un match, che si può definire storico per la società dolomitica. “Affrontare squadre che hanno fatto la storia della pallamano italiana ci riempie di orgoglio.” Queste le parole del presidente Ortese. In campo i suoi ragazzi anche nella ripresa hanno dato il cuore. L’impegno si vede tutto, poi ci sta anche il portiere avversario Fasanelli a sfoderare un’ottima prestazione e allora la gara si fa sempre più in salita.

Brixen in attacco – foto Doriano Cadorin
Kokuca fa ruotare i suoi ragazzi, entrano anche il giovanissimo Agostini e Tocchetto. Ma Brixen sale a + 8. Si prova a cambiare anche la difesa, mettendo Bendini a guardia di Iballi. Brixen riesce però a passare anche nei momenti in cui gli arbitri fischiano passivo.

Bendini tra Iballi e Marchesino – foto Doriano Cadorin
La cosa positiva di questo Belluno è comunque che non molla davvero mai. Anche quando si va sotto di 9 reti. Appena Bressanone molla un attimo Bennardo e compagni sono li a provarci sempre. Guarini finalmente passa dall’ala e si recuperano ben tre gol 27-21 il punteggio che illude i bellunesi ,per l’occasione in campo con la nuova divisa tutta blu royal. Tocchetto prende due minuti per un fallo sull’ex compagno di squadra Teo Marchesino, uno dei grandi protagonisti due anni fa nella stagione in cui Belluno è arrivato fino alla finalissima per la promozione in serie A1.

Matteo Parra Osorio alla conclusione – foto Doriano Cadorin
In superiorità Brixen diventa difficile da contenere, e così si arriva al 33-24 finale. 9 reti di differenza sono troppe per la buona prestazione dei dolomitici. Bressanone continua così la corsa solitaria verso la serie A1.

9 reti per Juan Manuel Bendini – foto di Doriano Cadorin
È la prima sconfitta per Rdo Belluno davanti al proprio pubblico. Ma le sensazioni restano buone, finora questa squadra ha mancato un unico match, quello in trasferta a Cassano Magnago. Ora c’è necessità di prendere qualche punto anche fuori dalle mura amiche. A tale proposito fra sette giorni c’è l’insidiosa trasferta di Vigasio, una squadra ostica, ma già battuta nel precampionato.

Kokuca si congratula con i ragazzi del Brixen – foto di Doriano Cadorin
IL TABELLINO
RDO BELLUNO – BRIXEN 24-33 (12-17)
RDO BELLUNO: Bogo, Guarini 5, Azzalini, Szollosi, Cimbro, Fedele, Bendini 9, Barucco, Matteo Parra Osorio 3, Bennardo, Giacomo Parra Osorio 7, Tocchetto, Agostini. Portieri: Manojlovic, Biancardi e De Gol. Allenatori: Filiberto Kokuca e Eugenio Pugliese. Dirigente: Bristot.
BRIXEN: Della Vecchia 4, Marchesino 1, Coppola 14, Hopfgarten, Iballi 2, Dorschner, Gschnitzer 1, Bach 5, Paider, Puntaier 4, Oberhollenzer 2, Franzelli. Portierre: Fasanelli e Torta. Allenatore: Bruno Brzic.

Abbraccio al termine dell’incontro tra il capitano Leonardo Cimbro e l’ex Teo Marchesino Llorens – foto di Doriano Cadorin
GLI ALTRI RISULTATI
SECCHIA RUBIERA – VERDEAZZURRO SASSARI 30-33, SPARER EPPAN -FERRARA 36-33, PAESE – VICENTINA 28-30, PANTAREI MODENA – VIGASIO 32-22, CASSANO – MALO domenica ore 17

Il tifo altoatesino del Brixen a Belluno – foto di Doriano Cadorin
LA CLASSIFICA
BRIXEN 12, EPPAN 11, MALO e VERDEAZZURRO SASSARI 9, PANTAREI MODENA e SECCHIA RUBIERA 5, CASSANO MAGNAGO, RDO BELLUNO e VICENTINA 4, VIGASIO 3, FERRARA e PAESE 2.