Clamorosa FPB Cassa Feltre: travolta l’Usma Padova
Dall’inferno al paradiso andata e ritorno. La FPB Cassa Feltre riesce a superare l’Usma Padova in trasferta lottando su ogni pallone come non si era mai visto in questa stagione. Perso il primo set e sotto 24-19 per il sestetto feltrino è iniziato un altro match. Praticamente quando ormai la sconfitta sembrava inevitabile. Zannin annulla la prima palla set, Somacal dalla seconda linea annulla il secondo, a seguire, un’ace al servizio del capitano. Un errore in attacco dell’Usma regala il primo set point al Feltre che concretizza immediatamente.

Un sorriso strappato in campo (foto Ben per RDOsport)
Se Zannin e compagne fossero andate sotto 2-0 sarebbe stato oggettivamente complicato pensare ad una rimonta. Bisognava vincere per recuperare punti preziosi in chiave salvezza. Le padovane avevano 4 punti di vantaggio in classifica, di conseguenza perdere o anche vincere al quinto set sarebbe equivalso ad una condanna pressoché definitiva.
Ed invece tutte le ragazze hanno dato l’anima.

Un urlo liberatorio di Pavei (foto Ben per RDOsport)
LA FORMAZIONE INIZIALE
Carpene sapeva di giocarsi molto anche a titolo personale. Nel primo set ha schierato De Paris come alzatrice, opposto Speggiorin, centrali Bugana e Zannin, alla mano Pavei e Dalla Vecchia. Ma le cose non si sono messe troppo bene. La scelta di fare entrare nel secondo set in regia Carolina Clai ha invece iniziato a pagare. Al centro poi la preferenza è ricaduta su Marcon, mentre in zona 4 le idee sono ancora confuse, con continua alternanza tra Olivotto, Dalla Vecchia, Somacal e Pavei.

Lisa Somacal (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Abbiamo detto della rimonta nel secondo set, ma che dire di quella del terzo!
Feltre avanti 24-21, con recupero delle padroni di casa che si portano avanti 25-24, per poi perdere 28-26.
Altro pericolo scampato. Sono tutte situazioni che hanno aiutato a compattare il gruppo. Finalmente nessuno lascia cadere invano una palla a terra e tutti giocano contro i propri limiti.

Meglio in due che nessuno! (foto Ben per RDOsport)
Il quarto set va via apparentemente più facile. È stato fondamentale partire subito con la marcia giusta. Somacal continua a dare una grande mano in difesa e ricezione, ma davanti si sa non può essere troppo incisiva e quando Padova sembra tornare sotto in modo pericoloso ecco entrare Dalla Vecchia, che sfodera degli attacchi decisivi per il successo feltrino.

Dalla Vecchia pronta alla schiacciata (foto Ben per RDOsport)
LA SITUAZIONE
Tre punti meritati, sudati, voluti con tutte le proprie forze. Feltre non è più ultima, superata la Carinatese, che ha perso dal Sottoriva. Mentre ora Usma Padova è ad un solo punto. La quota salvezza dista due punti ed è occupata dalle veronesi dello Spakka Volley.

La panchina del Feltre (foto Ben per RDOsport)
Fra sette giorni si torna alla Luzzo contro il Thermal Padova, secondo in classifica, Il Feltre non si può dire essere guarito, c’è un gran lavoro ancora da fare da parte di tutti per poter uscire da queste sabbie mobili. Serve trovare continuità di rendimento e di risultato. Ma la vittoria di sabato ha fatto capire che questa squadra ha la forza per lottare e non mollare davvero mai.
IL TABELLINO
USMA PADOVA – FPB CASSA FELTRE 1-3 (25-20, 24-26, 26-28, 21-25)
USMA PADOVA: Costa, Molinaroli, Zambotto, Cesaro, Zaggia, Monaco, Paccagnella, Marini, Maggi, Coltro, Gennari, Ponchia. Liberi: Bizzaro e Kouamou. Allenatore: Gabban
FPB CASSA FELTRE: Zannin 10, Marcon 10, Pavei 11, Somacal 5, Dalla Vecchia 10, Clai, Olivotto 2, Speggiorin 14, Bugana, De Paris 1. Libero: De Boni. Non entrate: Diop, Scussel e Cecchet. Allenatori: Carpene e De Biasio.
LA CLASSIFICA
CARBONERA 36, THERMAL PADOVA 29, SCORZÈ 28, INTREPIDA VERONA 27, ROSÀ 25, POLESELLA 23, MECCANICA ZIELLO 19, SOTTORIVA 16, SPAKKA VOLLEY VR 14, USMA PADOVA 13, FPB CASSA FELTRE 12, CARINATESE 10.