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A Galaia 6 – Samugheo 4

La festa promozione c’è stata anche quest’anno. La Verde Isola ha infatti ospitato nell’ultima giornata i campioni del Samugheo, la squadra più costante durante questa lunga stagione. I 61 punti, uno in più del Freccia Parte Montis, valgono l’accesso alla promozione. Salutato dai giocatori della Verde Isola con un bell’applauso all’ingresso in campo dei nuovi ‘campioni’. 

Il saluto della Verde Isola ai campioni del Samugheo (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Tra giocatori, dirigenti e tifosi, alla fine mezzo paese di Samugheo si è trasferito lo scorso fine settimana a Carloforte. Un evidente esempio della stretta relazione che ci può essere tra sport e turismo. Una bella festa che tutto il paese ha potuto osservare.

La partita è iniziata con qualche minuto di ritardo per consentire a due giocatori della Verde Isola di arrivare al campo. Giovagnoli e Meloni hanno infatti perso il traghetto e per fortuna che il clima è quello di festa. Anche loro hanno così ricevuto il meritato applauso per la loro impresa. 

Giovagnoli di spalle all’arrivo al campo sportivo Puggioni di Carloforte accolto ironicamente dagli applausi dei suoi compagni foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Una festa condita da tanti gol. Alla fine se ne sono contati ben 10. I campioni danno spazio a tanti loro giovani, compreso il primo portiere sceso in campo, bravo ma ancora piccolino, non solo di età ma proprio di altezza.  La Verde Isola concede spazio ai suoi giocatori rimasti. In panchina c’è solo Walter, che trema durante tutto l’incontro. Sa che il Mister ha intenzione davvero di fargli fare qualche minuto di sgambettata in campo, regalandogli  una sorta di passerella finale. 

Simone Marini ormai si è rassegnato da tempo. “Non giocherò mai più” aveva molte volte sentenziato durante la stagione. Ma invece anche questa volta, così come in altre diverse occasioni, anche lui è pronto ad allacciare gli scarpini. Pronto, ovviamente solo dopo un trattamento speciale di Pietro Brichetto. 

Brichetto insieme al mister Marini (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Il capitano Fabio Puggioni, che conosce molto bene il suo Mister, ha pensato subito dopo il tradizionale pranzo pre partita al ristorante A Galaia di giocare e perdere alle carte. La primiera è stato il punto decisivo a favore di Marini, che al campo comunale arriva con un sorriso davvero strepitoso. 

L’allenatore della Verde Isola Simone Marini sfida il capitano Fabio Puggioni alle carte (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

La capolista va a segno per prima, poi però i carlofortini fanno vedere tutte le loro potenzialità.

Il capitano Fabio Puggioni impegnato nell’ultima partita della stagione (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Una squadra che sa giocare al calcio, in grado di battere chiunque, ma anche di perdere dall’ultima in classifica con tutto li rispetto del Ruinas, che merita un applauso per avercela messa davvero tutta per partecipare e onorare questa prima categoria.

Gouly autore di due reti nell’ultima uscita stagionale della sua squadra (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Una maglia speciale non può certo passare inosservata per questa ultima di campionato. La Verde Isola abbandona quella tradizionale di colore verde, per indossare quella storica rosso blu. Che sono i colori del Cagliari, ma anche del Genoa e di Carloforte. Giusto per creare un po’ di confusione. E poi per non sbagliarsi sulle spalle hanno messo il nome di un unico giocatore: A. Galaia, autore di ben sei reti. 

Da tempo ormai ci siamo accorti che in quest’isola succede davvero di tutto. Non per niente ci hanno pure girato una finction con Gianni Morandi dove le sorprese erano all’ordine del giorno. 

La cronaca della partita oggi sarebbe decisamente fuori luogo, saremo costretti a raccontarvi di alcune sviste dei due portieri, ma non vogliamo farlo, oppure dell’espulsione di Toto con tanto di suggerimento dei propri compagni all’arbitro. “Dagli il rosso!”

Primo piano di Francesco Toto (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Ma preferiamo fare i complimenti alla Verde Isola per essere riuscita ad arrivare all’ottavo posto in classifica. Una stagione complicata anche per qualche infortunio importante come quello di Giuliano Sartorio costretto a cambiare ruolo, da attaccante a guardalinee. L’infortunio dell’argentino risale ancora al match in trasferta a Villamar e gli è costato purtroppo la rottura del crociato.

Il momento dell’infortunio di Sartorio a Villamar (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Al fischio dell’arbitro i ragazzi del Samugheo vanno a salutare i loro tifosi che li hanno seguiti fino all’Isola di San Pietro.

Il saluto di fine partita dei ragazzi del Samugheo ai loro tifosi foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Inizia il terzo tempo che si trasferisce in centro a Carloforte dove continua fino a tarda notte.  Quella primiera non era proprio stata digerita.  Il campionato è finito. Ci rivediamo l’anno prossimo. Nell’isola di San Pietro non c’è mai modo di stufarsi. E siamo sicuri ci sarà presto un’altra storia da raccontare.

L’undici carlofortino sceso in campo contro Samugheo (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

IL TABELLINO

VERDE ISOLA – SAMUGHEO 6-4 (SAMUGHEO: Uras, autogol, Uras, Loreto, VERDE ISOLA: Melis, Djikalou, Marini, Melis, Giovagnoli, Djikalou)

VERDE ISOLA: Aste, Toto, Meloni, Boi, Grosso, Iore, Giovagnoli, Puggioni, Melis, Gouly, Marini.  Allenatore: Simone Marini 

SAMUGHEO:Arru, Corona, Demujrtas, Frongia, Macis, Olla, Pisano, Pitzalis, Saderi, Uras, Urru. Allenatore: Giorgio Ferraro.

Un contrasto di Meloni in difesa (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

LA CLASSIFICA FINALE

SAMUGHEO 61, FRECCIA PARTE MONTIS 60, GIALETO e ARBUS 57, GONNOSFANADIGA 52,  PERDAXIUS 48, ANTIOCHENSE 46, VERDE ISOLA CARLOFORTE 44, DON BOSCO FORTITUDO 41, BARUMINI 40, SEGARIU e SANTADI 34, ISILI 32, VILLAMAR 30, CORTOGHIANA 25, RUINAS 8.

Foto ricordo del Samugheo (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

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