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Da Barrabisa a Palau, Aurora Paola Tomasi vestirà biancoverde

Da un paesino vicino al Lago d’Iseo, nella Val Camonica, Piancogno, poco più di 4.000 anime, pressapoco come Palau, abita Aurora Paola Tomasi. Una ragazza di 24 anni che nella vita ha deciso di fare la pallavolista e che sta contando i giorni che mancano al traghetto, che la porterà in Sardegna a fare parte del roster della Pallavolo Capo d’Orso nel ruolo di centrale. 

Aurora Tomasi in schiacciata

Non abbiamo da insegnarle la strada, Aurora sa già tante cose di Palau. “Per tantissimi anni sono venuta in vacanza con i miei genitori a Barrabisa – Porto Pollo. Sarà bello rivedere quei luoghi a cui sono davvero tanto legata.”  Una delle prime foto che ci fa vedere Aurora è proprio quella in cui sul mare di Liscia sta alzando la vela del windsurf.

“Fino a 15 anni sono sempre venuta al mare proprio nel comune di Palau.”

“Mia mamma si è resa disponibile ad accompagnarmi quando le ho detto che avrei giocato a Palau. Ma la macchina è talmente piena di valigie che c’è posto a mala pena solo per una persona.”

In famiglia lo sport è all’ordine del giorno. “Pensa che mia mamma si è talmente appassionata al volley, vedendomi giocare, che è diventata la presidente del club dove ho iniziato a muovere i miei primi passi. Io già non giocavo più lí, ma lei ha comunque deciso di dedicare del tempo alla crescita di questo sport nella nostra zona.”

Aurora insieme a Vincent, il suo barboncino 
Per non parlare poi di suo papà. Lido Tomasi ha partecipato a ben tre Olimpiadi  nella specialità del Salto con gli sci. La prima a 20 anni a Innsbruck 1976, Lake Placid 1980 e Sarajevo 1984. L’esordio in Coppa del Mondo risale al 1979 sul trampolino di Cortina d’Ampezzo, quello delle olimpiadi del 1956. Nel suo palmares c’è una medaglia d’argento alle Universiadi di Jaca in Spagna nel 1981. E ben 8 titoli italiani nel trampolino normale.

Lido Tomasi alle Olimpiadi di Sarajevo del 1984 (Foto Smart Tom AP)

Dobbiamo chiedere scusa ad Aurora se abbiamo per un attimo messo al centro suo papà. Ma non è da tutti i giorni conoscere qualcuno che ha alle spalle un’esperienza sportiva di questo genere, tra l’altro in uno sport, tra virgolette, meno conosciuto, di quelli veri, fatti di sudore, fatica e sacrifici. Valori che non possono non essere arrivati fino ad Aurora.

“Non ero ancora nata quando mio papà ha fatto tutto questo. L’unica cosa che ti posso dire che se avessi per caso voluto anche io praticare il suo sport avrebbe fatto di tutto per vietarmelo. Diciamo che è molto felice che giochi a pallavolo e lui che ora è in pensione ha molto più tempo di mia mamma per seguirmi.”

Aurora Tomasi a muro, con il numero 11 dell’Acrobatica Alessandria

Anche perchè per vedere in azione Aurora negli ultimi anni c’era proprio la necessità di spostarsi da casa. Nelle ultime 6 stagioni 6 destinazioni diverse, l’anno scorso a Roma, la più lontana in Puglia a Bisceglie “Una delle esperienze più belle visto che siamo state promosse in B1. Peccato non essere poi rientrata nei programmi societari dell’anno successivo.”  Con la Star Volley Bisceglie Aurora ha partecipato anche alle finali di Coppa Italia di serie B2 ottenendo il secondo posto. 

Quadretto di famiglia per Aurora qui insieme ai genitori e all’immancabile Vincent in occasione delle finali di Coppa Italia di Campobasso nel 2024

Aurora ha comunque potuto consolarsi dal momento che ha conosciuto il suo fidanzato. Che non poteva non essere uno sportivo. Siamo stati autorizzati a svelarne sia il nome che il cognome.  Raffael Chiti gioca in B1 quest’anno con il Roseto degli Abruzzi “Ma nella stagione  2023 -24 condividevamo lo stesso palazzetto a Bisceglie.”

Aurora e Raphael

Insomma nel roster 2026-27 della Pallavolo Capo d’Orso abbiamo due centrali con fidanzati che giocano a basket in serie decisamente importanti. In questo Aurora batte Zoe, la B1 di Raphael è decisamente tanta roba, senza veramente togliere nulla alla serie C di Gabriele, fidanzato di Zoe.

“Vorrà dire che avremo qualche argomento da condividere su cui confrontarsi.” Aurora è una ragazza decisamente solare. Abituata a lottare per un posto in squadra. “Mi piace essere competitiva. Ad incominciare da ogni singolo allenamento. Mi piace scherzare prendersi un po’ in giro e al tempo stesso dare il massimo. L’importante è riuscire a creare un bel clima di lavoro. Non conosco ancora le mie nuove compagne ma ho visto che siamo tutte giovani e questo di sicuro ci aiuterà.”

A 24 anni in effetti si è ancora giovanissimi. “Ma dopo tanto girare spero davvero di trovare la mia giusta dimensione a Palau. Mi unisco anche io a quelli che prima di me hanno detto che ho sentito solo parlare bene di questa società. Sara davvero tanto emozionante rivedere il mare bellissimo che ha accompagnato la mia infanzia, ma soprattutto conoscere la gente di Palau.”

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