La Pallamano Belluno cambia volto
Una vera e propria rivoluzione. La Pallamano Belluno si prepara a cambiare volto. Dopo la stagione trionfale, conclusa con la finalissima per l’accesso in serie A1, è arrivata quest’anno un’agevole salvezza. Un anno di transizione in cui il focus è stato spostato in particolar modo sul settore giovanile, aumentato in termini di numeri e qualità. Il terzo posto nel campionato under 14, con tanto di qualificazione per la fase nazionale per il titolo di categoria (ancora da disputare, ndr) è la vera ciliegina sulla torta della società dolomitica.

Il capitano della Nazionale italiana Andrea Parisini insieme al gruppo under 14 della Pallamano belluno a Trieste prima del match contro amichevole contro la Romania (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
“Stiamo costruendo una squadra ambiziosa, lo dico a tutti i nostri tifosi – il primo dirigente del sodalizio bellunese è molto sereno – Non c’è da preoccuparsi nel vedere quante sono le partenze, coerenti con nostra idea di sport sostenibile. Non stiamo certo smobilizzando anzi, l’esatto contrario.”
In effetti si contano ben 10 addii. Su tutti quello di Andrea Argentin, grande protagonista delle ultime stagioni della Pallamano Belluno. Via però anche i due stranieri Istvan Kovacsevics e Gustavo Guerrero. Insieme a loro fanno le valigie Samuel Igwesi, Mattia Parro, Cosmin Pintilie, Ilario Bortolot, Pietro Oblascia, il portiere Daniel Bozzato.

Argentin al tiro (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
“Tutto in accordo con il direttore tecnico Filiberto Kokuca – ci tiene a sottolineare Il presidente Ortese – Andiamo ad aprire un nuovo ciclo in cui auspichiamo che anche i nostri ragazzi bellunesi possano avere da qui in avanti sempre più spazio nel rispetto del proprio percorso di crescita. Ma intanto, in questo momento ci tengo a ringraziare tutti questi giocatori per il tempo passato con i nostri colori sulla maglia e l’impegno profuso.”

L’ungherese Kovacevics al tiro nella gara di andata contro Modena (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Non farà più parte della prima squadra nemmeno il bellunese doc Alessio Francescon, che ha deciso di chiudere con la pallamano giocata, anche a causa dei numerosi infortuni delle ultime stagioni. “Sarà strano non vederlo più allenarsi con i compagni – ammette Ortese – ma conto di poterlo rivedere presto in un’altra veste. Abbiamo bisogno di collaboratori che vivano la pallamano con la stessa passione che ha sempre dimostrato di avere Alessio.”

Alessio Francescon – Pallamano Belluno (foto Rdosport Marta Magni Images)
Ma quali saranno gli obiettivi del prossimo campionato?
“Non siamo abituati a fare tanti proclami -riconosce Edmondo Ortese – ci piace lavorare in silenzio, sotto traccia, giorno dopo giorno. Il segreto per costruire qualcosa di duraturo resta avere a disposizione uno staff tecnico di primissimo ordine a tutto tondo, capace di valorizzare gli atleti della prima squadra come i ragazzini che si avvicinano per la prima volta al nostro sport. Il nostro primo grande obiettivo sarà quello di far crescere ancora l’attenzione verso la nostra disciplina in Provincia e il nuovo roster che stiamo allestendo sarà decisamente all’altezza.”

La grafica con cui la Pallamano Belluno ha ringraziato i giocatori in partenza