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Martin Kovacev, l’ultimo colpo di mercato della Esseti Terni

Un volo diretto Sofia-Roma Fiumicino per l’ultimo arrivo in casa Esseti Basket Terni. Dalla Bulgaria giunge in Umbria l’ala grande Martin Aleksandrov Kovachev che, a soli 21 anni, ha già un curriculum di tutto rispetto che passa dalla Sicilia alla Puglia, dal Piemonte fino al prestigio della casacca nazionale bulgara.

Un’operazione nata per l’esigenza di tutelarsi da qualche infortunio in casa giallonera, su tutti quello recente di Simone Quartuccio, già operato al menisco e a cui vanno gli auguri di pronto recupero da parte di tutti i tifosi ternani.

Quartuccio prepara il tiro libero in maglia Esseti Basket Terni (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Ma certo, trovare un profilo così interessante a pochi giorni dall’inizio del prossimo campionato non era un’impresa facile.

“Una combinazione davvero fortunata, Martin non aveva ancora trovato squadra e siamo arrivati con la nostra offerta al momento giusto.”  Ecco tutto spiegato dal direttore tecnico Pierpaolo Pasqualini. E certo non poteva mancare lo zampino di Coach Cilio.

Manuel Cilio, tecnico della Esseti Terni (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Lo stesso Kovachev lo riconosce: “Mi aveva visto giocare un paio di anni fa in B1, quando io ero a Taranto e lui a Vicenza. Si ricordava di me.” Lo dice quasi sorpreso Kovachev, un altro giocatore alto più di due metri (204 cm) per la Esseti Terni dopo Comastri, Donkor, Carenza e Leoni. “Ovviamente tutto ciò grazie alla disponibilità del nostro Presidente, Federico Carli. Ci tiene giustamente a rimarcare Pasqualini.

Kovacev con la maglia della Pallacanestro Trapani con cui ha esordito in serie A2.

È ormai da tempo che Kovachev si trova nel nostro paese. “A soli 14 anni sono partito per Trapani. Fino al giorno prima volevo restare a casa mia in Bulgaria, avevo un po’ di paura, poi invece tutto è andato bene. Solo che ho imparato a parlar prima il dialetto siciliano che l’italiano e a scuola i professori mi correggevano continuamente.”

Figlio unico, Martin da piccolo ha provato quasi ogni genere di sport. “Mio papà voleva che facessi di tutto, nuoto tennis calcio ma a 12 anni ho iniziato ad allenarmi a basket con un allenatore originario del mio paese che era stato in America. Di colpo ho eliminato tutti gli altri sport.” 

I primi passi nel mondo del basket per Martin Alexandrov Kovachev

Un rapporto molto stretto quello di Martin con i suoi genitori. “Quando possono mi seguono ovunque. E se possono evitano di prendere l’aereo.”  Bulgaria, Grecia e nave fino in Puglia, questo il loro tragitto preferito per raggiungere il nostro Paese.

A Trapani le giornate di Martin erano scandite dalla lezioni a scuola e dagli allenamenti di basket. “Allenamento nel primo pomeriggio con la prima squadra di serie A2 e poi 50 km circa di strada con una di serie C con cui ho giocato. Ma tutti mi volevano bene e poi ho mangiato benissimo. Il gelato siciliano è rimasto uno dei miei cibi preferiti in assoluto.”  

Insieme a papà Alexander a Milano per una partita di Eurolega

Si tratta della prima esperienza (al momento anche unica) in questa categoria per Kovachev che in seguito ha calcato i parquet della serie B, a Taranto in B1 e Oleggio in B2 lo scorso anno, per finire poi la stagione a Brindisi con 82 punti in 10 presenze.

Ma la ciliegina sul percorso cestistico del giovane bulgaro è l’esperienza con la nazionale – prima da Under 18 e poi da Under 20, proprio l’annata passata. “Eravamo un bel gruppo con l’under 20, peccato non essere riusciti a tradurre il tanto lavoro in un buon risultato agli Europei dove siamo arrivati sedicesimi.” 

Dalla canotta rossa a strisce verde/bianco/rossa a quella giallonera ternana. “Non mi aspettavo, sono sincero, di ripartire da una serie C – ammette senza problemi il nuovo giocatore ternano -. Ma si tratta sempre di capire il modo con cui si affrontano le cose. Coach Cilio mi ha assicurato che la squadra si allena come se fossimo in serie B. E questo conta più di tante cose. Ovvio che arrivo a Terni per vincere.”

In attesa di una chiamata durante l’estate, Martin si è regolarmente allenato tutti i giorni costantemente. “Adesso sono pronto per questa full immersion con i miei nuovi compagni.” 

All’arrivo a Terni, giusto il tempo di un allenamento e subito il test match contro l’Atomika Spoleto. Dall’esito positivo, 77-51, in cui Coach Cilio ha  potuto testare già questo nuovo innesto. A cui sicuramente farà seguito qualche allenamento extra che l’allenatore riuscirà sicuramente a confezionare per lui. Domenica 5 ottobre al PalaDiVittorio c’è l’esordio in serie C contro Gubbio. “Non c’è tempo da perdere.”

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