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Dino Meneghin premia a Domegge l’Italia under 20

Domegge è stato protagonista a fine giugno di un week end di grande basket. Il quadrangolare internazionale under 20, Memorial De Silvestro, giunto ormai alla sua 23ma edizione, ha da sempre visto in azione molti campioni del futuro del basket mondiale. Sono addirittura 40 i nomi inseriti nella Hall of fame del torneo, atleti passati poi nel campionato più importante al mondo, quello della Nba.

Osasuyi Osawaru a canestro per l’Italia (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

A fare gli onori di casa c’è anche il più grande italiano di tutti i tempi, ovvero Dino Meneghin, che in Cadore certo non può  mancare.

Dino Meneghin a Domegge (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

La sua presenza non passa inosservata, a 75 anni e’ ancora cercato per autografi e selfie o semplicemente per un saluto, che lui contraccambia sempre con il sorriso e una bella stretta di mano. E lui ce le ha decisamente grandi! Le pareti del Pala Cian Toma sono ricoperte da tante sue foto storiche.

In campo 4 squadre di tutto rispetto come Germania, Grecia, Romania insieme all’ Italia del neo allenatore del Basket Treviso,  Alessandro Rossi.

Primo piano per Alessandro Rossi, tecnico dell’Italia Under 20 e del Basket Treviso (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Un clima sereno in campo, con grande dinamicità, corsa, velocità, ritmo, tutte caratteristiche tipiche delle squadre Under.

La prima palla a due del torneo internazionale di Domegge (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Si parte con Romania-Grecia, con gli ellenici che presentano dei ragazzi di cui sentiremo presto parlare come il numero 12, Ryan Soulis, 2005 in forza alla Richmond University ed il numero 10, Stefanos Spartalis, classe 2006 dell’Olympiakos.

Una schiacciata spettacolare di Stefanos Spartalis (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

C’è subito di che divertirsi, con la Grecia che vince piuttosto agevolmente (92-63). Poi quando nel palazzetto entrano i tedeschi e gli italiani la musica cambia ancora.  Il ritmo sale, la Germania tiene testa soprattutto nei primi minuti agli azzurri, che mettono in mostra un play già di primissimo piano come Stefano Saccoccia (Napoli Baasket , al tiro un vero cecchino.

Stefano Saccoccia in azione (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Finisce 67-58. Il basket italiano ha già dei validi ricambi per la Nazionale Senior, pronti a dirà la loro.

Bel gesto atletico del capitano azzurro Francesco Ferrari (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Nella seconda giornata l’Italia passeggia contro la Romania (80-57), mentre la Grecia sorprende la Germania (79-77) e rimanda tutto all’ultimo match per vedere chi salirà sul gradino più alto del podio.

Il pivot greco Soulis sotto canestro contro la Romania (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

L’Italia non si fa però sorprendere e supera in un palazzetto gremitissimo anche i pari età ellenici con il punteggio dio 92-63, andando cosí ad alzare la coppa più grande. Al terzo posto la Germania che ha sconfitto 83-62 la Romania.

Non solo basket ma anche un po’ di aria fresca in un week end in cui il termometro era salito abbondantemente oltre i 30 gradi.

Dino Meneghin riconoscibile in tribuna dietro la panchina azzurra (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Anche Meneghin lo  ha fatto presente “ E’ sempre bello essere qui a Domegge, al fresco tra le mie montagne.”

il gruppo montuoso conosciuto come gli spalti di Toro come si vede dal palazzetto di Domegge (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

LE FORMAZIONI

ITALIA: Stefano Saccoccia, David Torresani, Adriano Bazan, Leonardo Valesin, Francesco Ferrari, Leonardo Marangon, Renè D’Amelio, Elisèe Assui, Pietro Iannuzzi, Osawaru Osasuyi, Charles Atamah, Stefano Trucchetti, Giacomo Zanetti. Allenatori: Alessandro Rossi, Nazareno Lombardi e Francesco Nanni.

GRECIA: Kostantinos Chantzis, Apostolos Nikolaidis, Anastasios Rozakeas, Evdoxios Kapetakis, Neoklis Avdalas, Nikmos Toliatos, Stefanos Spartalis, Panagiotis Pagonis, Ryan Soulis, Charis Paraskevopoulos, Giannos Xanthopoulos, Andrea Patrikis. Allenatori: Kosta Papadopoulos, Dimitris Gkofas e Aris Kaloudis.

GERMANIA: Joshua Bonga, Karl Buhner, Ben Defty, Esli Edigin, Raffaello Falkenthal, Simon Feneberg, Jared Grey, Martin Kalu, Roy Krupnikas, Jakob Lang, Lukas Modic, Colin Schroeder, Linus Trettin, Paolo Viefhues. Allenatori: Christian Held, Robin Benzing e Jakob Burger.

ROMANIA: George Angelian, Andreas Blidaru, Major Koppany, Christian Nitu, Andrei Oinaru, Robert Papuc, Tudor Somacescu, Vladimir Sparlac, Roland Stanciu, Akos Szentkuti, Mihnea Vlaicu. Allenatori: Tane Spasev, Cezar Stanescu, Nikola Velev.

LA FOTO GALLERY 

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