Pallamano Belluno: una sconfitta che vale quanto un successo
Il Cologne batte il Belluno anche in Gara 2 e viene promosso in serie A1. C’è voluto un giocatore di un altro livello come il serbo Knezevic, acquistato con un colpo di mercato esoso in corsa dal Cologne per trascinare nella massima serie la squadra bresciana. Tiri da ogni posizione in campo, infallibile dal dischetto.

Knezevic e Cella (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Questo Belluno ha dimostrato in tutto il campionato ed anche in questa doppia sfida finale di essere squadra vera, un gruppo coeso e veramente difficile da affrontare per qualunque avversario. Belluno che ha trovato in Kokuca, anch’egli ex Cologne, un grande stratega e motivatore. Unico vero rimpianto l’aver giocato i playoff senza Sebastian Guerrero, che ha reso tutto decisamente difficile. Ci sarebbero state maggiori rotazioni possibili in campo, con conseguenti schemi in attacco più complicati da bloccare per la difesa avversaria.

Una parata di Manojlovic a Cologne (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Detto questo, la cronaca parla di un primo tempo in cui Cologne ha provato ad allungare fin dall’inizio senza riuscirci. Belluno ha chiuso gli spazi, segnato gol importanti con Argentin, Marchesino e Chiriaco. 13 pari il punteggio dopo circa 20 minuti. Poi nel finale Marchesino segna il gol del 14-15, prima dello show finale del solito serbo Knezevic, autore della metà dei gol lombardi (15).

Teo Marchesino esulta dopo un gol (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Cologne va al riposo avanti di tre, 17-14. Al rientro allunga subito a +5. Il Belluno ci prova ancora, recupera fino ad arrivare al meno 3. Entra anche Cimbro ed ha la soddisfazione di segnare in una finale promozione. Kokuca concede spazio anche a Bogo, Chiaversoli, quando capisce che la sua squadra non può fare l’ennesimo miracolo di una stagione eccezionale, decisamente impareggiabile per un gruppo nuovo, oltretutto matricola nella seconda serie nazionale.

I giocatori del Belluno rientrano dopo un time out (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Il presidente Edmondo Ortese, al seguito con la squadra, al fischio degli arbitri ha voluto abbracciare tutti i ragazzi. “Sono stati davvero fantastici, hanno disputato una stagione pazzesca. Oggi abbiamo perso, onore al Cologne, una società attrezzata per il grande salto a cui faccio gli auguri per la loro prossima stagione in serie A Gold.”

Luca Saccon (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
Ma se questa serie A Silver è stata così avvincente lo si deve tanto alla matricola Belluno. Che piano piano ha ottenuto consensi da tutta la pallamano italiana, aumentando l’interesse in provincia per uno sport fino a qualche anno fa quasi sconosciuto. L’esperienza di Argentin, la crescita di personalità di tutti i ragazzi ha deliziato tutti gli appassionati. Una finale raggiunta che equivale ad un vero successo. La squadra ed il suo staff sono promossi decisamente a pieni voti.

Argentin in azione a Cologne (foto © Rdosport & Marta Magni Images)
IL TABELLINO
METELLI COLOGNE – BELLUNO 34-26 (17-14)
COLOGNE: No. Manenti 2, Somogyi 4, Marquez, Armanelli, Loda, Knezevic 15, Soldi 3, Piceni, Perletti, 5 Caironi, Lancini 1, Rossi 3, Mombelli 1. Portieri: Albanini, Ni. Manenti, Glicic. Allenatori: Campana, Piantoni, Faifer. Dirigente: Armanelli.
BELLUNO: Bogo, Marchesino 4, Chiriaco 7, Cimbro 1, Bortolot, Pola 1, Saccon 1, Chiaversoli 1, Cella, Ghiotto 1, Argentin 9. Portieri: Rossa, Manojlovic 1, De Gol. Allenatore: Kokuca. Dirigente: Piccin.
Arbitri: Bassan e Bernardelle