TOP

Pallamano Belluno: una finale da giocare, un futuro da costruire

In questa stagione di grandi risultati per gli sport a squadre della nostra provincia, brillano i risultati della Pallamano Belluno che sabato giocherà la prima sfida della finalissima per la promozione in serie A1, denominata Gold.

Pallamano Belluno STAGIONE 2024-25 finalista playoff serie A Silver (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Appuntamento al Pala Lambioi alle ore 19 contro Cologne, che ha superato Molteno in semifinale. Quello che ha fatto la società gialloblu è davvero incredibile. Da neo promossa è arrivata ad un passo dal gotha dell’handball nazionale, nell’anno dei primi mondiali dopo quasi 30 anni per l’Italia, ma anche la prima qualificazione ad un campionato europeo ottenuta domenica scorsa.

Dopo la qualificazione ai Mondiali per l’Italia dell’handball è arrivata anche quella ai prossimi Europei (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Uno sport in pieno sviluppo, ma ancora notevolmente meno sotto i riflettori rispetto a calcio e pallavolo, le altre due discipline che stanno brillando in questa stagione bellunese.

Umberto Bronzo alla conclusione nella gara vinta dall’Italia contro la Lettonia valida per le qualificazioni agli Europei 2026 (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

“Sabato affrontiamo il Cologneracconta orgoglioso il presidente Edomondo Ortese una società storica decisamente più pronta di noi al salto in A1. Ma con cui quest’anno non abbiamo mai perso.“

All’andata fu pareggio in casa, mentre nel Bresciano i ragazzi terribili di Kokuca vinsero addirittura senza schierare l’allora infortunato Sebastian Guerrero, l’argentino che non sarà presente nemmeno in questa finalissima.

Sebastian Guerrero insieme ai suoi compagni dopo la conquista della salvezza e dei playoff all’ultima giornata dopo la vittoria sul Campus Italia (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Nella classifica finale della regular season Belluno e Cologne avevano chiuso a pari punti (25), con il Belluno quarto davanti al Cologne proprio per gli scontri diretti a favore.

Foto di squadra dopo il successo sul campo del Cologne (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

“Non dobbiamo però illuderci – ammonisce il primo dirigente gialloblu – Abbiamo un roster ridotto al limite. La stagione è stata lunghissima. Non eravamo certo pronti ad arrivare a fine maggio e disputare ancora partite di questo genere. Inoltre siamo consapevoli che dall’altra parte c’è un Cologne super motivato, che ha fatto investimenti enormi per andare in A1. Basta sottolineare che a gennaio hanno tesserato quello che nell’anno precedente era stato l’MVP dell’A1, Knezevic, un’atleta serbo-croato di grandissimo spessore.

Primo piano per Knezevic, il serbo del Cologne, qui nella gara vinto dal Belluno in trasferta durante la regular season (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Noi siamo più piccoli, ma daremo sicuramente il massimo, senza porci limiti, perché abbiamo capito che l’approccio low-profile è quello che più ci si confa.”

La gente di Belluno ora vi guarda con tanta ammirazione e interesse.

“La nostra gestione si caratterizza non solo per gli investimenti sulla prima squadra, ma anche per una grande attenzione all’attività promozionale e all’attività agonistica giovanile.”

Kokuca e Stefan Manojlovic insieme al gruppo under 16 (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Al centro uno staff tecnico di altissimo livello guidato da Filiberto Kokuca. “Senza una base forte è difficile andare lontano. Nell’ultimo triennio abbiamo aumentato di molto il numero di allievi. Ne contiamo circa un centinaio tra i 6 ed i 16 anni e questo rappresenta il fulcro del nostro progetto.

Tutti insieme! (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Vogliamo creare delle fondamenta solide. L’investimento di tempo e denaro, attraverso professionisti estremamente capaci e competenti in questo settore, è fondamentale per garantire anche l’attività della prima squadra.

L’abbraccio tra i due tecnici Kokuca e Pugliese dopo la vittoria in semifinale contro Bologna (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Tutte cose che richiedono un impegno finanziario importante.
“Per noi è motivo di grande orgoglio avere ripagato la fiducia dei nostri sponsor con questi risultati. Chi investe su di noi lo fa principalmente perchè il proprio brand viene associato ad una società che è garanzia di sostenibilità sul piano etico e sportivo.”

Matteo Pola contro il Bologna (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Il presidente Ortese guarda già oltre la finale di sabato.
“L’idea è di dotarci in futuro di un altro professionista che ci aiuti a seguire il settore giovanile e iniziare anche l’attività femminile.”

L’Italia femminile under impegnata in una amichevole. Immagine di repertorio (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Ortese ha le idee decisamente chiare.
“Ci auguriamo di incontrare l’appoggio dell’amministrazione del Comune di Belluno in questo nostro percorso. La tematica dei costi di gestione delle palestre elevati è davanti ai nostri tavoli. Necessita maggior sensibilità a riguardo.”

L’assessore allo sport del comune di Belluno insieme al presidente della Pallamano Belluno Edmondo Ortese ((foto © Rdosport & Marta Magni Images))

Ma la provincia di Belluno saprà gestire questo boom sportivo di alto livello? “Speriamo che sul piano imprenditoriale e finanziario si dimostri sensibile per il futuro. Da parte nostra seguiamo come modello di riferimento quello del Calcio Dolomiti, cui facciamo i complimenti per la promozione in C, cosi come alla Pallavolo Belluno per l’intensità della loro stagione di altissimo livello.

La doccia riservata al presidente Ortese per festeggiare la qualificazione ai playoff (foto © Rdosport & Marta Magni Images)

Questa finalissima promozione – conclude Ortese – rappresenta un nuovo punto di partenza. Siamo pronti per continuare il nostro percorso di crescita. Dal 9 giugno inizieranno i nuovi campi estivi condotti dal nostro tecnico Kokuca.” Il progetto della pallamano nel Bellunese continua ed anzi raddoppia, anche grazie questa splendida stagione della prima squadra.

Rispondi