“Vai dove ti batte il cuore” Emanuela Fiore finalmente a Palau
Galeotta fu quella passeggiata ad Olbia ormai sei anni fa. Emanuela Fiore allora giocava in A2 all’Hermaea e con la Capo d’Orso Palau erano frequenti gli incontri in amichevole. “Un giorno magari vieni a giocare da noi!” Antonella la buttava lì, tra il serio e lo scherzoso, ben sapendo che il tutto non poteva che naufragare in quel momento in una bella risata. Ma mai dire mai. Il tempo passa e si arriva ad inizio luglio quando, proprio dalla direttrice sportiva Antonella, arriva la proposta che giunge al mittente e, fortuita coincidenza, proprio quando Emanuela si trova in vacanza in Sardegna.

Fiore in schiacciata in maglia Volley Team Bologna – foto dal profilo Instagram Emanuela
“Il mio cuore è rimasto in questa terra. L’ho incominciata ad amare dai primi passi che ho mosso lì. Si respira il mare, si riesce a dare più importanza al vivere quotidiano. Si da il giusto peso alle cose…è una dimensione che mi è sempre piaciuta. Un giorno in un bar – racconta Emanuela- mi dissero ‘se vieni qui per un caffè prendici anche il tempo per gustartelo.’”
A quasi 38 anni Emanuela Fiore inizia una nuova avventura. “Quella che dentro di me sentivo di volere, che mi mancava e che non si era però mai potuta concretizzare per mille motivi.”

Benvenuta a Palau, Emanuela (grafica © Rdosport & Marta Magni Images)
Emanuela ha giocato un po’ dappertutto, quasi sempre in serie A2, ha vinto campionati, qualcuno lo ha anche perso, ma ovunque è stata ha lasciato il segno. La maglia numero 4 attaccata alla pelle. “La pallavolo è la mia vita da sempre e continua ad esserlo. Mi sono emozionata a vedere l’Italia vincere l’oro alle Olimpiadi. Ho giocato insieme a Gaia Giovannini un’estate nella legavolley Summer Tour, con la squadra di San Giovanni in Marignano. Ho una foto a cui tengo tantissimo con Julio Velasco, che per me vale quasi quanto un campionato vinto.
Mi sono immedesimata in questo loro successo. Le emozioni che ho vissuto nella mia carriera, la gioia di un successo la conosco, ma l’oro olimpico è qualcosa che non ha prezzo. E che mi è arrivato dritto al cuore.”

Emanuela insieme a Velasco – foto dal profilo Instagram Emanuela
Come a tutti quelli che hanno dentro di sé quel fuoco di passione che si chiama pallavolo. Lo stesso che muove anche la società della Pallavolo Capo d’Orso. Altrimenti di certo un paesino di circa 4’000 anime del Nord della Sardegna non sarebbe mai potuto approdare nella serie B1 nazionale del volley femminile.
E allora che importa l’età. Se il fisico è ancora pressoché integro e la testa ancora di più non c’è serie che regga. “Non vengo a giocare in B1 a Palau per fare una bella vacanza. Per quello ci vengo già spesso con il mio fidanzato, ci piace girare l’isola in moto e respirarla ad ogni curva. Le mie ultime due stagioni a Bologna sono state intensissime, una promozione in A2 e poi una retrocessione all’ultima giornata per un solo punto, perdendo fatalità ad Olbia contro la mia vecchia squadra.”
Un’altra coincidenza: questa Sardegna che torna nella mente di Emanuela. “L’ho detto anche a Cesare (il fidanzato), facciamoci un pensierino e andiamo proprio a viverci.”

Assieme a Cesare e la Coppa Italia di B1 – foto dal profilo Instagram Emanuela
In effetti ci sono già dei precedenti senza andare troppo lontano. Un esempio su tutti quello di Caterina Sintoni. “Che peccato abbia smesso proprio ora che arrivo io a Palau.”
Ma poi il pensiero va già alla nuova stagione. “Dobbiamo creare la mentalità giusta fin dall’inizio; amo dare il massimo e possibilmente vincere. Ma è qualcosa che si deve anche imparare a volere, a cercare, allenamento dopo allenamento, a qualsiasi età. Voglio trasmettere la mia esperienza anche in queste piccole cose, non solo in campo, ma proprio nel nostro vivere lo sport ogni giorno. E poi quanto è bello il mare in Sardegna d’inverno. Trasmette quella tranquillità che serve anche proprio a vincere. Non ci vuole troppa pressione, quella potrebbe anche fare male. L’essere concentrate verso un obiettivo quello sì. Ma è necessario saperlo vivere bene, gustarselo fino in fondo. L’ambiente di Palau è proprio quello che mi ci voleva.”
Richieste da mezza Italia ce ne sono state. Anche da squadre di serie A2.

Coppa Italia e promozione in A2 con i colori del Bologna – foto dal profilo Instagram Emanuela
“Mi sono detta ‘vai dove ti batte il cuore’. E poi questa volta una passeggiata la farò a Palau con Antonella, con il tecnico Antonio (Guidarini) e tutta la squadra. Un ambiente che non vedo l’ora di vivere. Dopo averlo sfiorato e sentito parlarne sempre tanto, ma davvero tanto bene.”
Potevamo presentare l’opposto mancino Emanuela Fiore in tanti modi, partendo dal suo palmares, a proposito un titolo di Coppa Italia di serie A2, una Coppa Italia pure nel Beach, ma ci siamo fatti anche noi trasportare. “Palau per me è la ciliegina sulla torta. Non so ancora quanto giocherò, ma qui lo si fa per qualcosa di più bello e grande. Siamo in Sardegna e non vedo l’ora di provare ancora quell’adrenalina, quell’emozione di un nuovo inizio, la tensione che resta alta fin quando non andiamo in battuta alla prima giornata e tocchiamo per la prima volta ancora quel pallone. Per poi lasciarsi andare e metterci tutta la grinta che abbiamo in corpo.”

La Coppa Italia di B1 vinta nel 2023 con Bologna – foto dal profilo Instagram Emanuela
Adesso possiamo dirlo, Emanuela è il Fiore all’occhiello di questa campagna acquisti della Pallavolo Capo d’Orso. Che non è ancora finita e che presto andremo a scoprire in ogni piccolo dettaglio. Un po’ come piace a questa eterna ragazza di origine laziale di Priverno. Perché ogni arrivo è per l’ambiente palaese un momento di festa da condividere con tutti i propri appassionati.